È utile un sito per l'azienda?
Sì, un sito può essere molto utile per un'azienda quando ha un ruolo preciso all'interno del progetto.
Può presentare l'azienda, fornire informazioni, far conoscere prodotti e servizi, raccogliere contatti, vendere online, assistere i clienti o diventare il punto di riferimento delle attività di comunicazione e marketing.
La prima domanda quindi diventa: cosa deve fare il sito per questa azienda?
Prima definiamo il progetto e gli obiettivi. Da questi elementi possiamo capire quale ruolo deve avere il sito, cosa deve contenere e quali attività devono essere organizzate intorno ad esso.
A cosa deve servire il sito?
Ogni azienda parte da esigenze differenti.
Per un professionista il sito può servire soprattutto a presentare competenze e servizi. Per un'azienda può diventare uno strumento per acquisire richieste commerciali, presentare prodotti, organizzare documentazione o supportare la rete vendita. Per un e-commerce può gestire direttamente una parte importante del processo commerciale.
Definire questa funzione permette di progettare il sito sulla base di ciò che deve realmente fare.
Possiamo quindi stabilire:
- quali persone vogliamo raggiungere;
- quali informazioni devono trovare;
- come vogliamo presentare l'azienda;
- quali azioni devono poter compiere;
- quali funzionalità sono necessarie;
- come vogliamo generare visibilità;
- come il progetto dovrà essere seguito nel tempo.
Il sito come punto di incontro tra azienda e cliente
Quando una persona arriva sul sito attraverso Google, una campagna pubblicitaria, un social, una newsletter o un collegamento diretto, incontra una rappresentazione dell'azienda.
Attraverso testi, immagini, struttura e contenuti comincia a capire:
- chi è l'azienda;
- cosa propone;
- come lavora;
- se ciò che trova corrisponde a quello che sta cercando;
- come può approfondire, contattare o acquistare.
Il sito contribuisce quindi alla percezione che il cliente costruisce dell'azienda e può accompagnarlo nelle successive fasi di valutazione.
Essere visibili crea l'incontro. Il progetto determina cosa trova il cliente quando quell'incontro avviene.
Agevolare il cliente finale
Un sito utile deve essere pensato anche per chi lo utilizzerà.
Il cliente dovrebbe poter trovare facilmente ciò che cerca, comprendere la proposta e proseguire naturalmente verso l'azione che desidera compiere.
In un sito aziendale il percorso potrebbe essere:
Ti trovo. Capisco cosa fai. Mi interessa. Approfondisco. Ti contatto.
In un e-commerce:
Vedo. Valuto. Scelgo. Compro. Pago. Ricevo.
Struttura, contenuti, velocità e funzionalità devono agevolare questo percorso e fornire le informazioni necessarie nel momento in cui servono.
Il sito all'interno del progetto
Una volta definito il ruolo del sito possiamo capire quali strumenti e attività servono per sviluppare il progetto.
Possono entrare in gioco progettazione e sviluppo, contenuti, grafica, SEO, newsletter, social, campagne pubblicitarie, e-commerce, funzionalità specifiche e altri strumenti.
La scelta dipende dagli obiettivi.
Un sito che deve presentare correttamente un'azienda locale può richiedere un progetto molto diverso da un e-commerce nazionale o da un sito destinato a supportare una rete commerciale.
Il progetto definisce cosa serve. Gli strumenti vengono scelti e organizzati di conseguenza.
Come verrà trovato il sito?
Anche la visibilità deve essere valutata in funzione del progetto.
Possiamo lavorare sui contenuti e sulla presenza nei motori di ricerca, utilizzare campagne pubblicitarie, newsletter, social o altri canali capaci di portare le persone verso il sito.
Ogni canale può avere un ruolo differente.
Quando l'obiettivo è acquisire nuovi contatti o vendere online, diventa particolarmente importante coordinare il lavoro necessario per generare traffico con ciò che il cliente troverà una volta arrivato.
Quanto investire nel sito?
Il progetto permette anche di costruire un piano economico.
Dopo aver definito cosa vogliamo realizzare possiamo stabilire le priorità, distinguere l'investimento iniziale dalle attività continuative e organizzare le risorse disponibili nel tempo.
Creiamo così un binario di lavoro: sappiamo cosa vogliamo realizzare, quali attività prevediamo, quali risorse possiamo utilizzare e come organizzare lo sviluppo del progetto.
Il budget diventa quindi uno degli elementi con cui definiamo priorità, tempi e modalità di lavoro.
La scelta tecnica viene dopo il progetto
Dopo aver compreso cosa serve possiamo valutare anche la soluzione tecnica più adatta.
Esistono piattaforme, servizi e modelli differenti. La scelta dipende dalle caratteristiche del progetto, dalle funzionalità richieste, dalle esigenze di gestione e dal tipo di rapporto che l'azienda vuole avere con il proprio fornitore.
Noi abbiamo sviluppato yost.technology, una piattaforma proprietaria inserita in un sistema che ci permette di seguire direttamente infrastruttura, sviluppo, manutenzione, sicurezza, backup e assistenza.
È il modello con cui abbiamo scelto di lavorare e può essere adatto ai progetti nei quali gestione diretta, continuità e sviluppo nel tempo rappresentano elementi importanti.
La valutazione parte comunque dal singolo progetto e dalle esigenze dell'azienda.
Un sito è utile quando sappiamo perché lo stiamo facendo
La domanda iniziale trova quindi una risposta diversa per ogni azienda.
Il sito può essere un importante strumento di comunicazione, vendita, contatto, informazione o servizio. Il suo valore dipende dal ruolo che gli assegniamo e dal progetto costruito intorno a quel ruolo.
Per questo il nostro lavoro parte dalla comprensione dell'azienda e degli obiettivi. Successivamente definiamo il progetto, scegliamo gli strumenti e costruiamo un piano di lavoro ed economico capace di accompagnarne lo sviluppo.
È utile un sito per l'azienda? Può esserlo molto, quando sappiamo cosa deve fare e quale ruolo deve avere.
Partiamo dall'azienda, dagli obiettivi e dal cliente finale. Da qui definiamo progetto, strumenti, visibilità, soluzione tecnica e piano economico.
Il sito diventa così una parte di un progetto organizzato, con obiettivi e un binario di lavoro definito nel tempo.
