Cosa serve per fare un sito?
Per fare un sito servono tecnologia, grafica, contenuti e competenze. Prima ancora, però, serve capire cosa deve fare quel sito per l'azienda e per le persone che lo utilizzeranno.
Da questa domanda nasce il progetto. Il progetto permette di stabilire cosa realizzare, quali strumenti utilizzare, quali attività prevedere e quali risorse dedicare al lavoro.
Prima definiamo cosa serve. Poi costruiamo il progetto e organizziamo tecnologia, contenuti, comunicazione e visibilità intorno a quelle esigenze.
Cosa serve per fare un sito?
- comprendere le esigenze dell'azienda e del cliente finale;
- definire obiettivi e progetto;
- stabilire un piano economico;
- organizzare il lavoro del team;
- scegliere e gestire la tecnologia;
- realizzare struttura, grafica e funzionalità;
- sviluppare contenuti e visibilità;
- continuare a lavorare sul progetto nel tempo.
Il progetto viene prima del sito
Un sito può avere funzioni molto differenti.
Può presentare un'azienda, spiegare servizi, raccogliere richieste, pubblicare contenuti, vendere prodotti, gestire informazioni o svolgere contemporaneamente diverse funzioni.
Per questo iniziamo comprendendo l'azienda, i suoi clienti e ciò che il progetto deve permettere di fare.
Da qui possiamo definire struttura, funzionalità, contenuti, tecnologia e attività da sviluppare.
Un piano economico per organizzare il lavoro
Il progetto deve essere messo in relazione con le risorse disponibili.
Il piano economico definisce l'investimento iniziale, le risorse destinate al lavoro continuativo e le attività previste.
Possiamo così stabilire cosa realizzare inizialmente, quali priorità affrontare e come organizzare il lavoro successivo.
Il piano economico crea un binario: sappiamo cosa vogliamo realizzare, quali attività prevediamo, quali risorse possiamo utilizzare e come organizzare il lavoro nel tempo.
Cosa serve per fare un sito a livello tecnico?
La parte tecnica comprende diversi elementi:
- dominio, l'indirizzo attraverso il quale il sito viene raggiunto;
- infrastruttura e hosting, che ospitano il sito e i servizi necessari al suo funzionamento;
- piattaforma, utilizzata per gestire contenuti e funzionalità;
- sviluppo, necessario per realizzare e adattare le funzioni previste dal progetto;
- manutenzione, sicurezza e backup, che accompagnano la gestione tecnica nel tempo.
Per i progetti che seguiamo utilizziamo yost.technology, la piattaforma proprietaria che sviluppiamo e governiamo direttamente.
Gestiamo piattaforma, infrastruttura, sviluppo, manutenzione, sicurezza, backup e assistenza tecnica. La tecnologia rimane così collegata al progetto seguito dal team.
yost.technology ci permette di governare direttamente anche la componente tecnologica e di farla evolvere insieme alle esigenze del progetto.
Cosa serve per sviluppare il progetto?
Una volta costruita la base tecnica inizia il lavoro sui diversi elementi che permettono al sito di svolgere il proprio ruolo.
In funzione del progetto possiamo lavorare su:
- grafica e organizzazione delle pagine;
- contenuti;
- SEO e visibilità nei motori di ricerca;
- newsletter ed email marketing;
- campagne pubblicitarie;
- funzionalità e sviluppo;
- integrazione con altre attività e canali aziendali.
Queste attività hanno ruoli differenti e vengono coordinate secondo gli obiettivi e le priorità del progetto.
Il cliente finale fa parte del progetto
Il sito viene utilizzato da persone che arrivano con un'esigenza: cercare un'informazione, comprendere cosa fa l'azienda, valutare una proposta, contattarla oppure acquistare.
Struttura, grafica, contenuti e funzionalità devono quindi agevolare anche ciò che la persona è arrivata nel sito per fare.
In un sito aziendale il percorso può essere:
ti trovo → capisco cosa fai → approfondisco → ti contatto.
In un e-commerce:
trovo → valuto → scelgo → compro → pago → ricevo.
Il progetto mette quindi in relazione le esigenze dell'azienda con quelle delle persone che utilizzeranno il sito.
Fare un sito significa anche renderlo visibile
Una volta definito cosa deve trovare e fare il cliente, possiamo lavorare anche sulle occasioni attraverso le quali può incontrare l'azienda.
SEO, contenuti, newsletter, pubblicità e altri canali possono essere utilizzati secondo il ruolo previsto dal progetto.
Essere visibili crea l'incontro. Il progetto determina cosa trova il cliente quando quell'incontro avviene.
Il lavoro continua dopo la pubblicazione
La pubblicazione del sito è una fase del progetto.
Nel tempo possono cambiare esigenze dell'azienda, contenuti, mercato, clienti e priorità. Possono inoltre emergere nuove opportunità o necessità tecniche.
Il lavoro può quindi proseguire attraverso nuove pagine, contenuti, SEO, modifiche grafiche, sviluppo, comunicazione o altre attività previste.
La continuità permette di utilizzare progressivamente le risorse concordate e di accumulare nel tempo il lavoro realizzato sul progetto.
Il sito è una parte visibile del progetto. Il nostro modello comprende anche il lavoro necessario per svilupparlo e mantenerlo coerente con le esigenze dell'azienda nel tempo.
Il nostro modello di lavoro
Per noi fare un sito significa quindi mettere insieme diversi elementi all'interno dello stesso servizio:
- azienda e cliente finale, dai quali partono le esigenze;
- progetto, che definisce cosa realizzare;
- piano economico, che stabilisce le risorse;
- team, che segue e coordina il lavoro;
- yost.technology, la piattaforma proprietaria che governiamo direttamente;
- contenuti, visibilità e marketing, sviluppati secondo gli obiettivi;
- continuità, che permette al progetto di evolvere nel tempo.
Il sito nasce da questo insieme e continua a svilupparsi insieme al progetto.
Per fare un sito servono tecnologia, contenuti, grafica e competenze. Per costruire un progetto serve prima comprendere cosa deve fare per l'azienda e per il cliente finale.
Il nostro modello mette insieme progetto, piano economico, team, piattaforma proprietaria e lavoro continuativo.
yost.technology ci permette di governare direttamente anche la tecnologia mentre il team continua a sviluppare il progetto nel tempo.
