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Come fare una newsletter di successo

La newsletter è un potente mezzo di comunicazione che ogni azienda dovrebbe prendere in considerazione per promuoversi e per mettere a conoscenza i suoi clienti di nuovi prodotti o di offerte e promozioni. La mail ha tutte le caratteristiche vincenti di un qualsiasi strumento comunicativo

  • Costa poco rispetto ad altre forme pubblicitarie
  • Arriva subito al cliente
  • Può essere letta anche in qualsiasi momento
  • Non ha scadenza
  • Non impone tempistiche di risposta

Perché è mal utilizzata, visti i potenziali benefici nel business di un'azienda?

Il problema di molte scoperte innovative è che i primi ad averle cercano ogni modo possibile ed immaginabile per far soldi a discapito degli altri. C'è solo un modo per far funzionare una newsletter, quello di assicurarsi che chi la riceve sia veramente interessato a leggerne il contenuto e per far questo si deve essere certi che l'utilizzo di ogni indirizzo sia ponderato e controllato. Ecco una prima indicazione per capire come fare una newsletter di successo: rispetto per il cliente che accetta di riceverla.

Come fare una newsletter di successo

Il passaggio successivo è quello di creare una pagina che sia accattivante ma in primis nella sostanza perché troppe volte ci si lamenta di campagne mail che non funzionano quando alla base non c'è nessun requisito minimo che possa far ben sperare.

La comunicazione deve essere alla base di una newsletter di successo!

Quando si manda una newsletter commerciale, l'offerta deve essere

  • vera
  • sostanziosa
  • accattivante

Sembrano tre aspetti banali, ma su un acquisto di 30 euro mettere 50 cent di sconto o dare un buono di 1 euro per la spesa successiva di certo non può essere un buon motivo per fare un acquisto, e di offerte così se ne vedono tutti i giorni.

Un errore comune è quello di adattare un'offerta alle esigenze aziendali, senza ponderarla coscienziosamente; se si è in difficoltà economica, non è togliendo un euro ad un jeans che ne costa 50 che si può pensare di attirare nuovi clienti. L'offerta deveessere studiata per agevolare l'acquisto, non per prendere in giro il cliente, o peggio ancora, confonderlo.

Newsletter e offerte: sempre un occhio di riguardo al cliente

Una newsletter di successo analizza l'invio e non propone cicliche offerte senza un senso studiato. Se infatti il cliente coglie la ciclicità delle offerte, si rischia di essere sempre senza prodotti nel periodo dell'offerta (il cliente davanti ad un prodotto che non ha scadenza troppo stretta, stocca se risparmia o se comunque il consumo non è così spalmato nel tempo) e di non vendere più il prodotto a prezzo pieno non appena scade l'offerta.

Si può valutare, piuttosto, uno sconto generale su un totale di spesa, senza vincolarlo al singolo prodotto, o creare, in base alle dimensioni dell'azienda, carte fedeltà-punti che siano un buon motivo per comprare senza considerare la singola offerta, perché comunque a fine anno il cliente trova un bel incentivo spesa o regalo.

amdweb con i suoi servizi web si rivolge sempre a PMI, aziende, professionisti, proponendo spunti ed idee, che devono sempre essere contestualizzate e ponderate per il singolo caso e contesto.

Emerge da queste possibili idee un fattore importante da considerare, il fatto cioè che si deve sempre parlare di offerte veritiere, reali e non il classico fumo negli occhi che ha caratterizzato per molti anni, molte aziende adesso in crisi. Non dobbiamo pensare di attirare il cliente e poi fargli bere le nostre novità o proposte come uniche, adesso il confronto con l'offerta è a portata di click perché bene o male, il prezzo di un prodotto è reperibile on line senza troppi sforzi per cui la trasparenza è un'ottima arma per contrastare la confusione mediatica che le varie aziende creano.

Newsletter di successo: attenzione alle immagini, spesso causa di spam

Un aspetto da analizzare nell'invio di newsletter sono le immagini che vengono inserite nel messaggio o nelle "firme" a fondo pagina, perché se da una parte danno ordine alla mail e la rendono più gradevole, tante volte sono causa di spam o dei filtri attivi degli antivirus.

Una cosa che periodicamente si deve controllare negli invii, soprattutto se sono newsletter commerciali su cui si sta investendo, è che il destinatario le riceva, magari con coupon extra sconto, perché troppe volte il tutto finisce nel cestino.

Servizi mail per privati, come libero, hotmail, tiscali, sono servizi con un elevato grado di protezione virus/spam, ma sono anche regolamentati da accordi commerciali che avvisano il cliente dell'arrivo di mail pubblicitarie da clienti diretti dei gestori stessi (del resto il servizio ha costi pesanti da sostenere). Se il sistema rileva invii di altri competitors, è ovvio che tenderà a frenarne la ricezione perché è risaputo che troppi messaggi sono motivo di disturbo per il ricevente che potrebbe scocciarsi e cercare il servizio altrove.

Le immagini, spesso e volentieri sono fermate perché potrebbero nascondere virus o link indesiderati, per cui se si vuole fare una campagna accattivante, si deve sfruttare al meglio sia il servizio, che il sito ed il punto vendita.

Una newsletter di successo è sempre contestualizzata in una visione d'insieme che comprenda ogni aspetto strategico dell'azienda.

Riepilogo:

Come fare una newsletter di successo?

  • Inviamo il messaggio solo a chi lo desidera
  • Sempre costanti nell'invio
  • Offerte accattivanti con convenienza reale
  • Merce disponibile
  • Grafica equilibrata per evidenziare il messaggio

Tutte queste premesse/consigli servono per un preciso motivo: il cliente legge le mail ma se alla lunga associa il messaggio ad una perdita di tempo, è facile che decida di metterlo nella cartella spam o comunque decida di cancellarsi se l'operazione è ben visibile e funziona.

Si ricordi sempre che ogni responsabile aziendale è prima di tutto cliente quindi prima di inviare una mail si provi ad analizzarla da cliente. Una newsletter di successo è un valore aggiunto per il cliente che la riceve.

Questa pagina è stata inserita nel sistema il: 16/11/2012 18:24:51
L'ultimo aggiornamento: 12/03/2018 12:29:28
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