Cosa significa soft spam?
Il soft spam è un'eccezione prevista dalla normativa che permette, in determinate condizioni, di utilizzare l'indirizzo email di un proprio cliente per comunicazioni promozionali relative a prodotti o servizi analoghi a quelli già acquistati, senza richiedere un nuovo consenso specifico per l'invio.
La possibilità è prevista dall'articolo 130, comma 4, del Codice in materia di protezione dei dati personali e riguarda la posta elettronica.
Il soft spam permette di utilizzare, a determinate condizioni, l'indirizzo email acquisito durante una vendita per proporre al cliente propri prodotti o servizi analoghi a quelli già acquistati.
Quando è possibile utilizzare il soft spam?
Per applicare questa possibilità devono essere rispettate precise condizioni.
- La persona deve essere già cliente dell'azienda.
- L'indirizzo email deve essere stato fornito nel contesto della vendita di un prodotto o di un servizio.
- La vendita deve essere stata effettivamente conclusa.
- Le comunicazioni devono riguardare propri prodotti o servizi analoghi a quelli già acquistati.
- Il cliente deve essere adeguatamente informato dell'utilizzo dell'indirizzo.
- Il cliente deve poter rifiutare inizialmente questo utilizzo.
- Il cliente deve poter opporsi successivamente in modo agevole e gratuito.
Il punto di partenza è una vendita realmente avvenuta e l'indirizzo email fornito dal cliente nel contesto di quella vendita.
Il soft spam accompagna una relazione commerciale già esistente
Dal punto di vista della comunicazione, questa possibilità può essere utilizzata per continuare una relazione commerciale già costruita con il cliente.
L'azienda conosce il prodotto o il servizio acquistato e può valutare successive comunicazioni relative a prodotti o servizi analoghi.
La pertinenza della comunicazione diventa quindi fondamentale sia per rispettare il perimetro previsto dalla normativa sia per mantenere una relazione utile con il cliente.
Una relazione già costruita può creare nuove occasioni di comunicazione quando ciò che proponiamo è coerente con quanto il cliente ha già acquistato.
Cosa significa proporre prodotti o servizi analoghi?
Il soft spam riguarda comunicazioni commerciali relative a prodotti o servizi analoghi a quelli oggetto della vendita precedente.
Questo significa che ogni nuova comunicazione deve essere valutata in relazione a ciò che il cliente ha effettivamente acquistato.
La presenza dell'indirizzo email nel database aziendale, da sola, non amplia automaticamente le finalità per cui può essere utilizzato.
Prima di organizzare una comunicazione è quindi utile verificare:
- da quale acquisto deriva il rapporto con il cliente;
- come è stato raccolto l'indirizzo email;
- quali informazioni sono state fornite al cliente;
- quale prodotto o servizio si vuole proporre;
- la sua analogia con quanto già acquistato;
- la possibilità per il cliente di opporsi alla comunicazione.
Il cliente deve poter interrompere le comunicazioni
La possibilità di opposizione fa parte della gestione del soft spam.
Il cliente deve essere informato della possibilità di opporsi all'utilizzo del proprio indirizzo e deve poter esercitare questa scelta in maniera agevole e gratuita.
La gestione delle disiscrizioni e delle opposizioni diventa quindi parte integrante del sistema di invio.
La continuità della comunicazione accompagna sempre la possibilità del cliente di interromperla facilmente.
Il database deve conservare il contesto della relazione
Per gestire correttamente le comunicazioni è utile conoscere l'origine e il contesto dei contatti presenti nel database.
In funzione del progetto possono essere rilevanti informazioni come:
- origine del contatto;
- acquisto effettuato;
- prodotti o servizi acquistati;
- data della relazione commerciale;
- eventuali opposizioni o disiscrizioni;
- informazioni utili alla corretta selezione dei destinatari.
Queste informazioni aiutano l'azienda a organizzare i destinatari e a valutare quali comunicazioni siano coerenti con il rapporto esistente.
Un database organizzato permette di conoscere il contesto della relazione e utilizzare correttamente le informazioni disponibili.
Soft spam e strategia di comunicazione
La possibilità prevista dalla normativa può entrare in un progetto più ampio di comunicazione con i clienti.
Un acquisto può creare occasioni successive: un prodotto analogo, un servizio collegato o una nuova proposta coerente con la relazione commerciale possono diventare motivi per tornare a comunicare.
Il punto di partenza rimane sempre il rapporto costruito con il cliente e il contesto nel quale il suo indirizzo email è stato acquisito.
Quando organizziamo un progetto di email marketing possiamo quindi valutare insieme il database, la provenienza dei contatti, le modalità di raccolta e il tipo di comunicazioni che l'azienda vuole sviluppare.
Il soft spam è una possibilità prevista dalla normativa. Il suo utilizzo richiede un rapporto commerciale già esistente, una comunicazione coerente con l'acquisto e una corretta gestione del diritto di opposizione.
Cosa significa soft spam?
Il soft spam permette, a determinate condizioni, di utilizzare l'indirizzo email fornito da un cliente nel contesto di una vendita per promuovere propri prodotti o servizi analoghi a quelli già acquistati.
La vendita deve essere effettivamente avvenuta, il cliente deve essere adeguatamente informato e deve poter opporsi facilmente e gratuitamente alle comunicazioni.
Il soft spam è quindi un'eccezione specifica prevista per la posta elettronica e per una relazione commerciale già esistente.
