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Conviene spendere/investire nel pay per click?

L'investimento/spesa nel pay per click è una questione che molti titolari di siti web vorrebbero chiarire, perché troppe volte ci sono consigli molto discordanti e lontani. Chi pensa che sia l'unica soluzione tangibile (forse poco amanti del SEO), chi invece crede che spendere/investire nel PPC sia solo una perdita di tempo e di denaro.

PPC e PMI

Vediamo però di vedere dove applichiamo queste concetti e vediamo di capire, nel nostro caso PMI, enti, aziende, professionisti, se per loro è davvero conveniente investire/spendere nel pay per click. Facciamo subito un appunto, perché notiamo spesso aziende come ebay, amazon, yoxx essere onnipresenti nel pay per click specialmente di google, e questo confronto è fatto da molti titolari; ma il caso di questi colossi è diverso, nel senso che il budget che hanno per questo ambito, è per noi un fatturato impensabile, che, se disponibile,  cambierebbe la nostra vita aziendale. Un'azienda che fattura migliardi di dollari non si può avvicinare nelle analisi con aziende che possono investire 3/4 cento euro in un anno (condizione media nelle PMI italiane di adesso). Non dobbiamo stupirci, quindi, se loro sono sempre in prima linea e non possiamo, purtroppo, fare tanti confronti con il loro bufdget di investimento. Qui si tratta di capire come una PMI, ente, azienda o professionista possano investire nel web per arrivare a dei risultati concreti, senza sperperi, che potrebbero addirittura compromettere l'integrità aziendale. 

il ppc è una buona soluzione se il nostro sito è completo, se lo usiamo come scorciatoia al posizionamento è dannoso e contro producente

Conviene il PPC per realtà piccole e con budget limitato?

Per capire la reale convenienza del ppc, quindi per capire se conviene il PPC per realtà piccole e con budget limitato, innnzitutto dobbiamo partire da un'analisi del sito web e dobbiamo capire il criterio con cui è stato fatto e realizzato.
1- Geolocalizzazione. Troppe volte troviamo con google siti vetrina di negozietti di abbigliamento che si propongono con il PPC in province lontane migliaia di km solo perché chi ha fatto la campagna pubblicitaria non è riuscito a circoscrivere l'area di pubblicazione e ogni click ricevuto, oltre a costare soldi, che valore potrà mai avere? Questo per introdurre un altro concetto:
2- il PPC serve studiarlo in base al sito che abbiamo messo on line o dobbiamo in caso di sito vetrina essere precisi sulle zone in cui vogliamo pubblicare il nostro annuncio. Se io vivo a Roma, andrò mai a Torino per comperare un paio di pantaloni? o un paio di scarpe?
L'analisi del sito poi deve darci un'altra importante informazione:
3- che sito abbiamo? Io titolare cerco di vedere il mio sito da cliente: cosa capisco? È intuitivo? Trovo quello che cerco? Trovo informazioni?
Ora sembra un lavoro banale e stupido, ma credete che il 95% dei siti che si analizzano in questo modo, trovano lacune grossolane e molto "gravi"; molti titolari si rendono conto, con questo sistema, che hanno un sito inutile e di conseguenza, tornando al nostro punto di partenza, cioè se conviene spendere/investire nel pay per click, trovano in autonomia la risposta. Se il sito non è esaustivo, perché investire per portare nuovi clienti? 

Il primo segnale per capire se è conveniente investire nel ppc è il costo del nostro sito

Se per fare il nostro sito pabbiamo speso cifre irrisorie, forse è meglio non spendere nel PPC perché se consideriamo che un copy writer esperto SEO, costa da 100 a 350 euro per farci una pagina e noi con questa cifra abbiamo fatto tutto il sito, forse abbiamo nel progetto qualche lacuna; a volte l'approccio al web è inconsciamente superficiale, troviamo un "esperto" che parla bene, ci fa una buona impressione, ci fa una buona proposta, per chi non conosce l'ambito web anche 500 euro sembrano una spesa consistente, e ci affidiamo a chi non ci potrà dare nessun risultato. All'inizio l'eccitazione del progetto non ci permette di essere obiettivi, ma col passare del tempo, ci rendiamo conto che qualcosa non va perché non abbiamo nessun riscontro. Ecco quindi l'analisi critica dell'occhio da cliente che ci permette di capire che non abbiamo fatto la scelta migliore e, a questo punto, più che PPC è da pensare ad una rivisitazione del progetto iniziale.

Conviene spendere/investire nel pay per click se non abbiamo testi esaustivi?

Altro aspetto che ci permette di inquadrare il livello qualitativo è la stesura dei testi; se i testi li ha fatti l'agenzia web con il nostro supporto, chiarendo che sono ottimizzati SEO, abbiamo qualche speranza, se i testi ci hanno chiesto di fornirli, possiamo ben capire perché non c'è riscontro.

Senza cattiveria, ma il nostro lavoro non è scrivere i testi del nostro sito, ma fare quello che facciamo nella vita ed il sito deve parlare di questo nel web. Se i testi sono di nostra produzione, anche se corretti e fatti bene, non possono essere adatti al web perché non possiamo avere le giuste competenze per farlo.

Facciamo attenzione alla stesura dei testi
Chi ci fa fare i testi, non è un professionista, ma un web master "del sabato".
Facciamo molta attenzione a questo passaggio.

Avete mai visto un medico darvi un bisturi per arrangiarvi? O un meccanico che vi prepara la guarnizione o un pezzo da sostituire della vostra auto? Il lavoro lo deve fare chi è capace, ha esperienza e le giuste competenze per farlo. Certo un medico senza le vostre indicazioni non può capire che male avete, ed un'agenzia web senza le vostre testimonianze non può fare i contenuti, ma un esperto web non vi chiederà mai di fare voi.

Che resa abbiamo con il PPC?

Questo è di certo un argomento interessanete perché se impariamo ad associare alla spesa il ritorno, troviamo sempre un buon compromesso di investimento.
La resa deve essere proporzionata al rientro e questo deve essere visto solo attraverso un progetto di medio/lunga portata. Anche il web ha bisogno di tempo!
Il PPc può essere un ottimo supporto se vogliamo lanciare un nuovo prodotto o fare una campagna mirata per un evento, per proporre un prodotto preciso, o per rilanciare un servizio, ma sempre se tutto il resto del lavoro è fatto con criterio, se il sito è esaustivo e se ci sono le condizioni per completare eventuali tranzazioni. Solo in casi così il sistema ci serve e ci è di aiuto. Per un sito sono gli accessi a fare un po' la differenza, se abbiamo 10 visite al giorno, dobbiamo incrementare e dobbiamo capire se il numero così basso è legato a contenuti poco accattivanti, al mercato che non è interessato o a qualche mancanza tecnico/pratica nei contenuti.
La resa del PPC è da vedersi vincolata ad un insieme di fattori che rendono accattivante o meno il sito. Se facciamo divani e non parliamo di niente (materiali, lavorazione, trasporto, garanzie), con qualche foto ed un modulo contatti, la resa del PPC sarà praticamente nulla; il confronto che noi dobbiamo fare è con i siti più completi perché il visitatore on line trova tutto, specialmente loro. Se il nostro impegno è alto, ma la concorrenza investe molto di più, è ovvio che il nostro impegno, sotto qualsiasi forma di risorsa, si basa sul confronto con i migliori siti. Se vogliamo farci aiutare dal PPC per arrivare ad avere maggior visibilità, dobbiamo creare il giusto contesto, sottoforma di contenuti, per chi arriva.
Il cliente se trova un prodotto interessante, ben visibile, ben descritto è più invogliato a contattare o a venirci a trovare. Quando parliamo di resa del PPC dobbiamo fare questa premessa perché il background di sottofondo vincola moltissimo le percentuali di resa.

Le percentuali di resa del PPC calcolano siti già di successo

Le statistiche di resa del PPC, si basano su successi e insuccessi e non sempre chi fa il lavoro ha interesse a mettere in chiaro che con ebay o amazon il PPC è un ottimo supporto, mentre con il nostro sito abbassiamo solo le medie di successo perché cerchiamo scorciatoie, per cui quando si investe è sempre opportuno capire in cosa, specialmente se siamo delle piccole realtà che devono fare un po' tutto in casa e da sole. Non è facile dare una consulenza in questi contesti perché ci sono tanti fattori da analizzare.

PPC Vs posizionamento

Questo confronto merita un contenuto a parte, ma vogliamo in poche righe fare una riflessione. Il PPC dovrebbe essere un supporto per chi vuole arrivare in contesti saturi naturalmente, in cui, cioè, il contributo del SEO potrebbe essere o troppo oneroso o troppo complesso per l'insediamento di altri competitors. Se il nostro fine è quello di arrivare a coprire le varie ricerche, dobbiamo comunque lavorare con tempistiche medio lunghe e prendere spunto da ricerche di mercato e da consigli dei nostri clienti, facendo testi e pagine specifiche e lavorando con il supporto SEM (PPC).

Questa pagina è stata inserita nel sistema il: 16/03/2013 10:48:36
L'ultimo aggiornamento: 18/01/2017 19:02:52
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