Come fare una mail list?
Per fare una mail list bisogna organizzare in un database i clienti e le persone interessate all'azienda, creando un canale che permetta di continuare a comunicare con loro nel tempo.
Possiamo partire dai clienti già acquisiti e contemporaneamente creare strumenti che permettano a nuove persone interessate di iscriversi alla newsletter.
La mail list cresce così insieme all'azienda e raccoglie progressivamente le relazioni che possono diventare nuove opportunità di comunicazione.
Hai 50 clienti? Hai già un punto di partenza. Possono diventare 100, 200, 500 o 1.000 relazioni con le quali sviluppare nuove opportunità nel tempo.

Si può partire anche da 50 clienti
Per un negozio, un'attività locale o una piccola impresa 50 clienti possono sembrare un numero contenuto. In realtà sono già 50 persone con le quali l'azienda ha costruito una relazione.
Ogni nuovo cliente può aggiungersi a questo patrimonio. Nel tempo 50 possono diventare 100, poi 200, 500 o 1.000.
La prospettiva cambia: invece di considerare soltanto il numero disponibile oggi, possiamo iniziare a costruire un canale destinato a crescere insieme all'azienda.
La mail list parte dalle relazioni che hai oggi e crea la possibilità di continuare a lavorare con quelle che costruirai domani.
Partiamo dai clienti
Il primo patrimonio da considerare sono le persone con le quali l'azienda ha già costruito una relazione.
Ogni nuovo cliente rappresenta un rapporto sul quale l'azienda ha investito attraverso marketing, attività commerciale, consulenza, vendita e servizio.
Organizzare correttamente queste relazioni permette di creare una base sulla quale sviluppare la comunicazione nel tempo, nel rispetto delle condizioni applicabili al rapporto e alle comunicazioni che vogliamo realizzare.
Un cliente può inoltre portare informazioni utili: cosa ha acquistato, quale servizio utilizza, quando ha acquistato, quali richieste ha fatto e quali nuove opportunità possono essere pertinenti per lui.
La mail list permette di dare continuità alle relazioni che l'azienda costruisce attraverso il proprio lavoro.
Creiamo nuove occasioni di iscrizione
Accanto ai clienti, la mail list può crescere attraverso persone che scelgono di ricevere le comunicazioni dell'azienda.
Il sito, un e-commerce, un evento, un contenuto o altre attività di comunicazione possono diventare occasioni per proporre l'iscrizione.
In questo caso è importante spiegare chiaramente cosa riceverà la persona e quale valore potrà trovare nelle comunicazioni future.
- novità e aggiornamenti;
- contenuti e approfondimenti;
- offerte dedicate;
- vantaggi riservati;
- nuovi prodotti o servizi;
- eventi e iniziative.
Una persona si iscrive perché trova una ragione per mantenere aperto un canale con l'azienda. La strategia deve continuare a darle nuove ragioni per seguirci.
Utilizziamo il double opt-in per le nuove iscrizioni
Quando una persona si iscrive alla newsletter possiamo utilizzare il double opt-in per completare la registrazione.
Dopo aver inserito il proprio indirizzo, riceve una mail contenente il collegamento necessario per confermare l'iscrizione.
Questo passaggio permette di verificare che:
- l'indirizzo email indicato sia raggiungibile;
- la persona abbia accesso alla casella email;
- la persona voglia realmente completare l'iscrizione.
La conferma diventa così il punto di ingresso del nuovo contatto nella mail list.
La crescita parte dall'acquisizione di contatti reali e interessati a mantenere un rapporto con l'azienda.
Avere un indirizzo email è solo il punto di partenza
La crescita della lista è un obiettivo. La qualità del database è un altro aspetto del lavoro.
Avere un indirizzo permette tecnicamente di raggiungere una casella email. Per utilizzarlo bene nel tempo è utile conoscere il contesto nel quale è stato raccolto, la relazione con l'azienda e, quando disponibili, le informazioni che possono rendere più pertinente la comunicazione.
Durante la vita della lista dobbiamo inoltre osservare quello che succede agli indirizzi: alcuni rimangono attivi per anni, altri possono generare errori, diventare inutilizzabili oppure essere disiscritti.
Far crescere la mail list e mantenerla sana sono due parti dello stesso lavoro: acquisiamo nuove relazioni e ci prendiamo cura del patrimonio già costruito.
Raccogliamo le informazioni che possono essere utili
Una mail list può contenere informazioni utili a conoscere meglio le persone con le quali comunichiamo.
Nome, categoria del cliente, prodotti acquistati, servizi utilizzati, interessi espressi e altre informazioni pertinenti possono aiutare a organizzare il database e sviluppare comunicazioni dedicate.
La scelta delle informazioni dipende dal progetto e da quello che potrà essere realmente utile nella relazione con il cliente.
Un indirizzo ci permette di inviare una mail. Quello che conosciamo della relazione ci aiuta a capire quale comunicazione può avere valore per quella persona.
Organizziamo la mail list
