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Essere in prima pagina

Nella maggior parte delle nostre esperienze passate, pochissime persone si sono soffermate a chiedere spiegazioni o approfondimenti per essere in prima pagina nelle normali ricerche che un visitatore potrebbe fare attraverso i motori di ricerca. Molti clienti, non ci danno peso, sembrano non voler aprire l'ennesimo argomento poco comprensibile del web, perché siamo sinceri, chi di noi capisce veramente una consulenza di web marketing o di spiegazione tecnica del linguaggio che si usa?

  • Cosa significa essere in prima pagina?
  • Cosa significa essere tra le prime posizioni nei motori di ricerca?

Purtroppo il web è argomento tanto semplice per chi lo usa quanto complicato per chi lo deve usare e spesso questa complessità è un ottimo scudo per giustificare insuccessi. Chi fa siti da una parte dovrebbe aver pazienza e spiegare in termini semplicistici quello che fa, ma dall'altra parte, chi compera, deve per forza di cose, capire cosa sta facendo, senza "fidarsi" e senza "sperare" che si faccia un buon lavoro.

Cosa significa essere in prima pagina?

essere in prima pagina significa aprire google, e fare una ricerca; se il nostro sito è nella prima pagina della ricerca, è stato fatto un buon lavoro di posizionamento; se il nostro sito non appare proprio, dobbiamo rivedere le fondamenta del lavoro e capire perché non siamo presenti.

essere in prima pagina con google è uno degli aspetti che non possono mancare nel nostro sito; con le normali ricerche il visitatore deve trovare il nostro sito

Facciamo attenzione a questi dati:

  • 85% delle persone che navigano, usano i motori di ricerca
  • 87% delle ricerche sono soddisfacenti
  • 44% dei navigatori ritiene essenziale l'utilizzo dei motori di ricerca

e ancora

  • 85% degli utenti guarda solo la prima pagina
  • 78% non modifica le query di ricerca
  • in generale si preferisce muoversi attraverso i link piuttosto che fare nuove ricerche

In base a questi dati, (presi comunque da fonti autorevoli come Nilsen, netrating, sems.it in base alle nostre necessità), possiamo capire quanto sì, sia importante essere on line ma, soprattutto, essere in prima pagina .

Oggi si sono molti siti

Se le tendenze di qualche anno fa parlavano di avere un sito, adesso è necessario essere in prima pagina nei motori di ricerca e, nostra opinione, è devastante vedere come siano davvero in pochi a capirne l'importanza. Troviamo infatti spesso i "soliti siti", i soliti portali che raggruppano vendita on line di abbigliamento o altro, e fanno investimenti davvero importanti nel cross marketing (stampa, tv, giornali, pay per click) per essere sempre protagonisti e dettare legge nel mercato della domanda e dell'offerta. Hanno solide fondamenta, ma anche poca concorrenza che investe in modo sensato.

Se l' 85% dei navigatori si ferma alla prima pagina, come possiamo essere trovati con un sito che fa fatica a comparire cercandolo con il nome proprio? È pur vera un'altra considerazione, che non possono esserci tutti i siti in prima pagina, per cui serve integrare il sito con l'azienda, coinvolgendo i nostri già clienti e cercando di investire per far sì che il sito sia un tutt'uno.

Essere in prima pagina su tutto è complesso e costoso (forse impossibile?), ma usare il sito e farlo diventare parte dell'azienda può essere un modo concreto per eludere la concorrenza. Sfruttare a pieno il passaparola e cercare di individuare insenature di mercato per collocarvi contenuti adatti ad essere posizionati in prima pagina è una strategia da tenere in considerazione. Si parte da una base, di fondo molto semplice, dobbiamo avere un sito fatto bene, curato nel codice e nella struttura, partendo da un progetto chiaro che prenda in considerazione le possibili varianti e, non da meno, che sia estremamente collaudato per ogni attività seo (codice snello, fatto su misura).

Essere in prima pagina con una vetrina professionale

Come detto e ridetto, il sito è una vetrina, a prescindere dal suo utilizzo, non possiamo interagire con chi la visita, non possiamo capire cosa un cliente pensa veramente del nostro lavoro per cui l'unico mezzo che abbiamo a disposizione è la volontà di fare un buon lavoro e il guardarlo poi con l'occhio del cliente, un po' critico, cercando di non interpretare niente e di non adattarci mai. Se passa questo esame il sito è in linea con le aspettative, se già per noi è complesso, poco chiaro, difficile da navigare, o ha troppi passaggi scontati, figuratevi cosa potrà mai dire e pensare un cliente che lo vede per la prima volta. L'errore che caratterizza il web in questo momento, oltre a non essere in prima pagina su nessun contenuto del sito, è quello di associare le nostre conoscenze del settore al sito e darle per scontate. Chi lo visita, quindi, non trova supporto, né informazioni perché chi ha scritto è partito da una base di conoscenze troppo elevata e non ha pensato che chi entra non ne sa poi così tanto. Il cliente, quindi, esce dal sito velocemente creando un duplice problema:

  • Innanzitutto perdiamo un cliente, che non trovando cerca altrove
  • Tempi di accesso bassissimi

Questo connubio non piace molto al motore di ricerca che lo rileva subito come un'anomalia e, se diviene costante per molti accessi, cerca di non proporre più il nostro lavoro nelle prime pagine nelle varie richieste dei clienti. Non è che ci toglie, ma di certo se ci manda clienti che non soddisfiamo con nessun criterio, smette di mandarceli. La stessa cosa succede nel click a pagamento, se il cliente non rimane nel sito e non fa nessun click, i costi lievitano ed è sempre più difficile restare davanti come proposta/soluzione alle ricerche. Cosa contraria, se soddisfiamo un cliente, è google stesso a "promuoverci" con più facilità perché trova nei nostri contenuti pertinenza e soddisfazione, vedendo accessi lunghi, click dentro il sito e ip di rete sempre diversi (altrimenti un furbetto potrebbe pensare di "organizzarsi" per avere accessi lunghi all'interno del suo sito rimanendoci tutto il giorno).
Come può capire la competenza di chi ha davanti un cliente? Per quanto riguarda il posizionamento, la risposta è semplice, come abbiamo trovato l'agenzia web? Se facciamo le banali ricerche con google, la troviamo?

  • Azienda che fa siti
  • come fare un sito web
  • quanto costa un sito
  • realizzare un sito a +provincia

Sono tutte potenziali query di ricerca, (query= insieme di parole che chiediamo di trovare al motore di ricerca, il quale le elabora e cerca di trovarci delle risposte) e se in nessuna di queste troviamo chi abbiamo davanti, forse non sa ben posizionare un sito. Leggiamo, infatti, di posizionamento in ogni sito di agenzie web, ma troppe volte non c'è riscontro, troppa teoria, nessuna conferma pratica.
Chi non sa fare per lui un buon lavoro, può farlo per noi?

Questa pagina è stata inserita nel sistema il: 02/12/2012 22:50:51
L'ultimo aggiornamento: 15/03/2016 14:17:37
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