Cosa serve per vendere online?

Negli ultimi periodi molte aziende hanno visto svilupparsi un canale alternativo al punto vendita: il commercio elettronico, ecco allora alcuni dettagli per capire cosa serve per vendere online.

Per vendere serve

  • Avere un progetto
  • Organizzare sito e magazzino
  • Avere costanza nel tempo
  • Fare pubblicità

Il nostro consiglio, se si cerca di capire cosa serve per vendere online, è quello di avere una chiara visione d'insieme, perché anche se la vendita online è costosa, un approccio in progress permette di investire nel tempo, senza sprechi e senza "fidarsi di nessuno!

Vendere online equivale ad aprire un negozio, ecco cosa dice la legge:

"Il commercio elettronico ha trovato una regolamentazione nel Decreto Legislativo n°114 del 31 marzo 1998, recante la riforma della disciplina del commercio. Tale decreto entrato in vigore il 24 aprile 1999 compendia una serie di tipologie di vendite a distanza e, più esattamente, quelle per corrispondenza, quelle televisive e quelle effettuate mediante altri sistemi di comunicazione, tra i quali possiamo conseguentemente annoverare le vendite elettroniche.

Le vendite a distanza sono soggette ai seguenti principi generali:

·         è necessaria la previa comunicazione al Comune nella quale il soggetto interessato dichiara la sussistenza dei requisiti di cui all’articolo 5 del decreto, nonché il settore merceologico. L’attività può essere esercitata solo decorsi 30 giorni dal ricevimento della stessa al comune;

·         è ammesso l’invio di prodotti al consumatore solo se non vi siano vincoli a carico del consumatore a meno che l’invio non sia stato da questi sollecitato mediante specifica richiesta in tal senso;

·         valgono le regole previste dal Decreto Legislativo n°50/1992 in materia di contratti negoziati fuori dai locali commerciali nonché le disposizioni sulla firma digitale [1] contenute nel D.P.R. n. 513/97"

Per il resto non ci sono variazioni sotto l’aspetto fiscale, le regole seguono quelle del commercio tradizionale, ordine, DDT, spedizione con fattura o con DDT e successiva fatturazione cumulativa a fine mese, ecc….

Il sito e-commerce, quindi, diventa a tutti gli effetti un punto vendita, solo che è virtuale. Ecco qualche spunto che noi consigliamo di capire bene prima di spendere, spunto che mette a confronto il sito e-commerce con il punto vendita fisico

  • Il negozio è il sito (attenzione negozio = sito)
  • L'esposizione della merce sono le foto e le descrizioni
  • L'impostazione del negozio è l'impaginazione del sito (aspetto che sempre si sottovaluta)
  • Il commesso che parla e spiega è la comunicazione
  • Il preparare quanto ha comperato il cliente sono le spedizioni
  • I pagamenti sono sempre anticipati come in negozio, compero, pago, porto a casa; nel sito scelgo (metto nel carrello), pago e ricevo entro un paio di giorni
  • L'affitto del locale sono i costi tecnici del sito
  • La gestione straordinaria e l'arredamento possono essere le grafiche
  • La pubblicità si fa per entrambe le attività
  • Si può avere una gestione differente del magazzino e delle giacenze perché nel sito possono essere virtuali (il riassortimento può essere fatto in 2 giorni quindi un prodotto non disponibile può essere gestito come disponibile se si ha la certezza di poterlo avere in tempi stretti o sei si connette con il fornitore in drop shipping)
  • In negozio si fa più fatica a comperare sul venduto mentre con il sito si può addirittura acquistare un prodotto sul venduto (strategia da non sottovalutare)
  • Gestione cambio prodotto/i, resi, garanzia, assistenza post vendita, c'è nel negozio fisico, ci deve essere nello store online (personale che risponde ai clienti sia telefonicamente che virtualmente con mail o chat, ritiro merce, controllo, gestione rimborsi (totale o parziale)
  • Sia nel negozio fisico che nel sito e-commerce, serve personale!

cosa serve per vendere online? dobbiamo pensare alla burocrazia e a gestire un sito semplice per il cliente

Non possiamo metterci online per vendere con un semplice codice fiscale, se il sito è di proprietà si è i diretti intermediari quindi si deve essere in regola con la vendita (partita iva).

Quando si vende online si devono dare le stesse garanzie di un negozio fisico, quando si vende online si deve garantire la possibilità di recesso o di sostituzione del prodotto e poco serve ideare "regolamenti personalizzati" che non rispettano la legge perché comunque quella è sovrana e non ci può essere nel commercio altro accordo. La garanzia è di 2 anni, e non esiste vendere senza le tutele generali che la legge applica per gli acquirenti.

Facciamo questa premessa perché troppo spesso si leggono condizioni d'acquisto improponibili, che impongono tempi o modi non sempre in modo corretto, e se da una parte non ci facciamo caso e non polemizziamo, dall'altra in caso di controversia, vince chi rispetta la legge. Ovviamente cerchiamo di parlare a pmi, enti, professionisti, vogliamo evitare il "furbo" che fa un sito fai da te per liberarsi dei regali o che mette su eBay un maglione vecchio, cerchiamo di contestualizzare il discorso a realtà commerciali che integrano il loro negozio ad un negozio virtuale e lo vogliono fare con una certa responsabilità.

Qui gli step interessanti da analizzare sono potenzialmente due,

  • Uno che guarda il sito e il suo funzionamento
  • L'altro è un aspetto legale che tuteli la transazione, vista sia con occhio del cliente che con il nostro da "titolari".

Qui le stesse considerazioni che facciamo sull'importanza di avere un sito fatto ad hoc sono le stesse che consigliamo per avere un contratto e le varie clausole, sempre fatte ad hoc da un consulente legale. È importante questo aspetto perché rischiamo di fare ed investire e di ritrovarci con noie legali se non siamo ben supportati da chi ci segue nei vari step.

Di fondo quando siamo realtà commerciali le considerazioni sono sempre le stesse, serve professionalità nell'ideare e sviluppare progetti e accordi, contratti e passaggi da fare per acquistare nel sito.

È molto importante curare ogni passaggio affinché chi compera sia agevolato nel chiudere la transazione e nello stesso tempo possa trovare tutto quello che gli serve per poter fare la transazione, dalle descrizioni accurate, alle immagini veritiere alla semplicità di acquisto e pagamento.

Ultimo Aggiornamento:18/05/2022 11:46:18
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