Usare un IP dedicato migliora il servizio mail?
Dipende soprattutto dal volume delle email e dalla continuità degli invii.
Un IP dedicato permette all'azienda di costruire una propria reputazione di invio. Per farlo serve però un traffico sufficiente e regolare nel tempo.
Per questo utilizziamo un IP dedicato quando le caratteristiche del servizio permettono realmente di sfruttarlo.
Prima di scegliere un IP dedicato guardiamo i numeri: quante email vengono inviate, con quale frequenza e come viene distribuito il traffico nel tempo.
Partiamo dai numeri
La reputazione di un IP si costruisce attraverso la sua attività.
Un'azienda che genera un volume importante e regolare di email può avere interesse a utilizzare un IP dedicato e costruire progressivamente una reputazione legata ai propri invii.
Con volumi contenuti, un buon servizio condiviso permette invece di utilizzare IP alimentati dal traffico di più clienti e quindi caratterizzati da una maggiore continuità.
Conta anche come il traffico viene distribuito: inviare regolarmente durante il mese è differente dal concentrare grandi quantità di email in pochi invii durante l'anno.
Volume e continuità ci permettono di capire quale soluzione è più adatta.
Cosa cambia con un IP dedicato?
L'azienda utilizza un IP riservato ai propri invii e può quindi costruire una reputazione direttamente collegata alla propria attività.
Quando viene attivato un nuovo IP, il traffico viene aumentato progressivamente attraverso una fase di warm-up. L'IP inizia così a costruire una propria storia verso i diversi servizi di posta.
La continuità rimane importante anche successivamente: la reputazione si sviluppa attraverso il comportamento dell'IP nel tempo.
Un IP dedicato diventa interessante quando l'azienda genera abbastanza traffico da costruire e mantenere una propria reputazione.
Conta anche come vengono inviate le email
I numeri permettono di sostenere l'IP. La qualità degli invii contribuisce alla sua reputazione.
Autenticazione del dominio, destinatari interessati, gestione degli errori, frequenza degli invii e controllo del traffico fanno parte del servizio.
Per questo la scelta dell'IP è solo una parte della configurazione complessiva.
Posta aziendale e newsletter
La posta utilizzata quotidianamente dall'azienda e l'invio di newsletter hanno caratteristiche differenti.
Una casella aziendale gestisce conversazioni, richieste, ordini e rapporti diretti con clienti e fornitori. Una newsletter può generare migliaia di messaggi in un periodo molto più breve.
Per questo amdweb gestisce due servizi distinti:
- servizio mail server per la posta elettronica aziendale;
- servizio SMTP dedicato per newsletter e invii strutturati.
In entrambi i casi partiamo dall'utilizzo reale del servizio e dimensioniamo la struttura tecnica necessaria.
Quando scegliamo un IP dedicato?
Quando volume e continuità degli invii permettono di sfruttarne le caratteristiche.
Un'azienda può iniziare utilizzando un'infrastruttura condivisa e passare successivamente a un IP dedicato quando aumenta il traffico. Un progetto con volumi già importanti può invece richiedere una struttura dedicata fin dall'inizio.
Prima analizziamo il traffico. Poi dimensioniamo il servizio.
La nostra esperienza
Gestiamo direttamente servizi mail e SMTP e nel tempo abbiamo lavorato sia con IP condivisi sia con IP dedicati.
L'esperienza ci ha portato a considerare l'IP dedicato come una risorsa da utilizzare quando il traffico dell'azienda permette di sostenerlo, partendo dai numeri e dalle caratteristiche reali degli invii.
È lo stesso criterio che utilizziamo per il resto dell'infrastruttura: il servizio tecnico viene dimensionato in funzione del lavoro che deve svolgere.
Usare un IP dedicato migliora il servizio mail?
Può essere una buona soluzione quando volume e continuità degli invii permettono all'azienda di costruire e mantenere una propria reputazione.
Con volumi contenuti, un servizio condiviso ben gestito può essere più adatto.
Prima guardiamo come viene utilizzata la posta. Poi scegliamo l'infrastruttura necessaria.
Approfondimenti tecnici
Per approfondire i criteri tecnici legati alla reputazione, ai volumi di invio e alla gestione degli IP puoi consultare:

