In questo sito utilizziamo dei cookies per rendere la navigazione più piacevole per i nostri clienti.
Cliccando sul link "Informazioni" qui di fianco, puoi trovare le informazioni per disattivare l' installazione dei cookies,ma in tal caso il sito potrebbe non funzionare correttamente.Informazioni
Continuando a navigare in questo sito acconsenti alla nostra Policy. [OK]
Benvenuto login

Gestione della privacy sul sito aziendale GDPR

Il GDPR è un insieme di regole che devono (dovrebbero) agevolare la gestione della privacy (il GDPR è una normativa europea), nel nostro contesto specifico si fanno considerazioni su Gestione della privacy sul sito aziendale GDPR, ma attenzione che il GDPR non è solo una normativa che si applica al web.

Come ogni "novità" che si rispetti, anche se questo nuovo regolamento è attivo in tutta europa da qualche anno, nasce un business che gioca sulla poca consapevolezza dei titolari d'azienda e sull'approsimazione generale, in particolare nella realizzione di siti aziendali.

Il GDPR nasce con l'intendo di controllare e snellire il trattamento dei dati dei clienti quindi non si tratta altro che di un regolamento che "impone" di spiegare passo passo come si usano e come sono gestiti in azienda i dati dei consumatori permettendo loro, nel tempo di essere informati o di richiederne la cancellazione.

Il nostro contesto parla di Gestione della privacy sul sito aziendale GDPR che in ogni contesto lavorativo deve essere integrato cercando di definire, attraverso semplici schemi, tutta la gestione e la criticità dentro l'azienda.

Perché parlare di Gestione della privacy sul sito aziendale GDPR?

Facciamo qualche considerazione sul GDPR perché ci sono troppe aziende "furbette" si inventano certificazioni che non esistono (non esiste ad oggi nessuna certificazione per essere in regola con il GDPR) o abbonamenti dove, spesso, si vincola il cliente a spendere molti soldi all'anno per gestire il GDPR facendo leva sulla poca conoscenza e sulla buonafede delle imprese.

Come gestire il GDPR nel sito dell'azienda?

In primis è importante capire cosa si fa nel sito (ribadiamo che si parla di gestione della privacy sul sito aziendale GDPR) perché si trovano spesso accettazioni fuorvianti, obbligate, semplicemente per richiedere un'informazione.

Se un cliente contatta l'azienda dal sito, qualsiasi possa essere la sua richiesta, non deve accettare nulla, si usa il form contatti, si manda una mail per fare una richiesta che poi avrà seguito solo per fornire quanto richiesto. Non si dovrebbe iscrivere il cliente a nessuna newsletter, non si dovrebbe usare il dato per altri fini e qualsiasi altro utilizzo dei dati forniti, non è legale.

Quando il cliente si trova costretto ad accettare delle condizioni di utilizzo dei servizi (mandare una mail) che esulano dalla specifica richiesta, NON si sta rispettando il GDPR.

È giusto ascoltare il consulente scelto nella gestione della privacy sul sito aziendale GDPR ma si usi sempre la logica ed il buon senso perché troppi consulenti, permetteteci di definirli "finti" consulenti, per ogni cosa che si fa nel sito, rimandano ad un'accettazione della privacy, senza senso e senza coerenza che rende il tutto poco trasparente e, secondo il nostro punto di vista, poco legale!

Newsletter o servizi di marketing devono avere accettazioni speifiche, quindi attenti a cosa si impone al cliente perché, oltre all'aspetto legale, ci possono essere conseguenze negative anche nel rapporto d lavoro (se un cliente contatta per un prezzo o per una informazione e si trova iscritto alla newsletter, senza saperlo, giustamente si arrabbia e segnala come spam l'invio).

Serve un abbonamento per la gestione della privacy sul sito aziendale GDPR?

Dipende da cosa si fa con i dati e dipende da cosa si cambia "in corsa" nella gestione azienale. Non serve un abbonamento se nel tempo non si cambia nulla, serve attenzione quando si fa qualche modifica. Non è sbagliato fare un controllo periodico, ma non serve per forza farlo (è il titolare dell'azienda che deve fare attenzione a tutto quello che succede all'interno dell'azienda cercando di modificare i registri man mano che serve).

Quando si parla di gestione della privacy sul sito aziendale GDPR c'è un aspetto da aver chiaro: si deve agevolare il cliente e fargli capire con trasparenza come viene gestito il dato.

Si prenda l'esempio amdweb e si cerchi di vederlo nell'azienda

amdweb propone servizi web per le aziende

amdweb ha dei fornitori diretti per la gestione server e dei collaboratori che controllano, sviluppano e danno assistenza sui servizi

amdweb ha dei consulenti per seguire gli aspetti fiscali e legali

amdweb per nessun motivo vende dati né tratta vendita di dati sui servizi forniti

Chiunque contatta amdweb ha solo risposta per quanto richiede, nessun marketing post contatto, nessun continuum non richiesto

Il servizio newsletter proposto da amdweb richiede una registrazione a parte con double opt in quindi con conferma successiva del cliente (si evitano scherzi o registrazioni non volute) e la cancellazione dal servizio è immediata nel caso chi riceve non trovi interessanti i contenuti (o semplicemente decida di cancellarsi).

Servizio server in europa, file criptati in caso ci fossero tentativi di intrusione.

Un cliente che inizia una collaborazione con amdweb, quindi, ha chiaro che ci sono dei partner che vedono i dati e ha chiaro che non viene fatto nessun tipo di operazione di marketing alle sue spalle.

Questa pagina è stata inserita nel sistema il: 20/02/2019 09:31:54
L'ultimo aggiornamento: 25/02/2019 10:44:06
Condividi nelle tue pagine Social


Start up tecnico online in 48 ore

In evidenza

Inviare newsletter è una strategia di marketing avanzata che necessita di server dedicati e strumenti di invio...
leggi..
14/06/2016
Prima di tutto un servizio, perché vendere on line deve essere per l'azienda un valore aggiunto...
leggi..
17/04/2019
amdweb usa e consiglia
yost technology
Yost.tecnology

la piattaforma più evoluta di sempre, per creare e gestire siti internet
yost.technology