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Cosa sapere di un sito e-commerce?

Ci sono molte cose da sapere di un sito e-commerce e molte sarebbe meglio chiarirle prima di iniziare l'avventura della vendita on line con un sito. In linea con gli aspetti consulenziali che amdweb sta mettendo on line con una certa costanza proprio per rendere pubblico il suo pensiero e per dare concretezza alle varie consulenze che si fanno, filtrati da esperienze dirette e confronti quotidiani con clienti e simpatizzanti del web, vogliamo in questa pagina, che chiamiamo proprio "Cosa sapere di un sito e-commerce?", mettere l'accento su contesti e-commerce scomodi da analizzare in fase commerciale perché sconvenienti, considerazioni che potrebbero allontanare qualsiasi investitore medio piccolo ma che riteniamo opportune per far emergere le reali opportunità che può avere un sito web.

Non è facile la gestione della vendita on line...

Sottolineare che fare un sito ecommerce non è facile, sottolineare che fare un sito e-commerce costa parecchio e sottolineare che fare un sito e-commerce implica molto lavoro e molti investimenti nel post messa in rete è più un deterrente che un incentivo a provare, ma da un punto di vista consulenziale è meglio parlarne prima di spendere che discuterne quando il sito non funziona.

Cosa sapere di un sito e-commerce? Vediamo da dove iniziare a realizzarlo...

Consigliamo massima chiarezza su due macro aspetti il primo tecnico strategico, il secondo economico. Ne parleremo spesso, perché sono questioni molto delicate che influiscono sul lavoro finale. Consigliamo di affrontare sempre e con estrema consapevolezza, almeno concettuale, ogni passaggio per scegliere il meglio e investire nella presenza aziendale con cognizione di causa.

Aspetti tecnico strategici

aspetti tecnico realizzativi di un sito | amdweb.it
  • Progetto iniziale
  • Scelta tecnica
  • Realizzazione contenuti
  • Post messa in rete
Aspetti economici

aspetti economici di un sito | amdweb.it
  • Costi tecnici
  • Costi realizzativi
  • Costi pubblicitari

Un sito fai da te, senza esperienza e progetto, non funziona, non può funzionare!

Non vogliamo parlare di aspetti tecnici, perché abbiamo scritto più volte e ribadiamo l'importanza di un progetto e di un lavoro mirato, "su misura", quindi no fai da te, no amico di amico, no parente lontano che il sabato fa siti web belli e che costano poco; diamo spazio, piuttosto, a semplici considerazioni strategiche che possono far capire in primis cosa sapere di un sito e-commerce, poi, non da meno, quanto è complessa ma interessante la sua gestione.

Non si tratta di capire o meno se un e-commerce funziona, se vende o conviene averlo, perché è appurato che la vendita on line sia di supporto alle aziende, ma si tratta di capire che approccio dobbiamo avere con il web e soprattutto con un sito per vendere, per farlo funzionare cercando di andare oltre ai luoghi comuni che predicano quanto sia facile fare un sito e quanto sia poco costoso e conveniente fare da soli (mere bugie!).

I testi descrittivi di un sito e-commerce

I testi descrittivi di un sito e-commerce sono l'unico modo che abbiamo per comunicare con un visitatore.

Se ci pensiamo da clienti, quali in primis siamo, i testi che pubblichiamo nel sito, siano descrizioni di prodotti o pagine generiche, sono l'unico appiglio che abbiamo nel prendere in considerazione un acquisto on line, non analizziamo casi estremi di noti brand o di modelli precisi dove, in genere a fare la differenza è solo il prezzo.

Noi che clienti siamo?...

Proviamo a fare una qualsiasi ricerca, meglio su un argomento/prodotto che ci interessa realmente e noteremo che non diamo importanza solo all'aspetto economico dell'oggetto o servizio ma, in primis, cerchiamo di "leggere" e capire le varie caratteristiche e le varianti dell'argomento/oggetto/servizio che abbiamo cercato.

Da un punto di vista strategico progettuale, questo passaggio nella maggior parte delle volte, non è nemmeno preso in considerazione quando si pensa al sito aziendale.

Che messaggio mandiamo con il nostro sito?

Il primo aspetto da analizzare in un sito e-commerce è il tipo di comunicazione che utilizziamo per parlare al cliente finale, messaggio che deve mettere il cliente finale nella condizione ideale di leggere, capire, vedere ed eventualmente acquistare. Dobbiamo fare questa analisi in primis da clienti, poi da titolari dell'azienda che sanno tutto il lavoro che accompagna il progetto; il nostro sito rende l'idea? Fa capire cosa vendiamo o proponiamo?.

Ricordiamo sempre che il sito e-commerce rappresenta la nostra azienda

L'analisi del titolare dell'azienda deve filtrare quanto scritto nel web con le reali conoscenze aziendali per capire se come presentiamo il prodotto è corretto o meno, se è sufficiente o meno, se è esaustivo o meno. Quando in un sito di pelletteria troviamo scritto nella descrizione di una borsa da 180 euro frasi tipo "borsa in pelle fatta a mano, di alta qualità sartoriale made in Italy" con una foto indicativa grande come un francobollo, che informazione stiamo dando al cliente finale? È un servizio o un disservizio? Dove sono le dimensioni? il tipo di pelle? i dettagli della lavorazione?

Cosa sapere di un sito e-commerce: attenzione ai disservizi

I disservizi sono tutti quei passaggi che il cliente deve fare a cui noi non diamo peso. Un disservizio è un'immagine non veritiera, un disservizio è la scritta nella descrizione che indica che la foto è indicativa e potrebbe non essere reale; un disservizio è una misura poco chiara nella taglia, un disservizio è un'indicazione sommaria che mette un punto di domanda in testa al cliente che sta per fare l'acquisto (un disservizio è l'esempio del paragrafo precedente, dove la descrizione dice tutto e niente).

Non facciamo queste considerazioni per scrivere qualcosa di nuovo, ma le facciamo perché siamo in primis clienti e sono le prime cose che si notano in un sito e-commerce che non vende. Inutile fare grafiche accattivanti, inutile fare loghi o slogan, inutile spendere in pubblicità a pagamento o in database di mail, inutile cercare visibilità, inutile fare offerte se non mettiamo sostanza nel progetto, perché noi, clienti, siamo i primi a pretendere chiarezza, costi, tempi di spedizione e garanzie chiare su reso o su cambio se la merce è difettosa.

A che serve un sito e-commerce che non vende?

Perché un cliente dovrebbe acquistare da noi?
Iscriversi ad una nostra newsletter?
Interagire con la nostra azienda?

Ci siamo mai chiesti perché un cliente dovrebbe acquistare da noi? Perché dovrebbe iscriversi alla newsletter o interagire con la nostra azienda? Se guardiamo il sito da clienti, noi, faremmo acquisti o domande? Non vogliamo essere scontati, ma nelle nostre esperienze dirette, dove ci vengono chieste consulenze o analisi per siti esistenti, la maggior parte dei clienti/titolari dell'azienda stessa non comprerebbe mai dal suo sito; chi per le spedizioni troppo costose, chi per la poca chiarezza generale, chi per i colori troppo chiassosi, chi per la lentezza del sito, chi perché per arrivare ad un prodotto servono troppi click, tutte problematiche che stanno dando una risposta alla non funzionalità del sito, tutti dettagli che non sono stati curati nell'ideazione del progetto per vendere on line.
Perché, allora, dovrebbe farlo un cliente? Sono tutte cose da sapere di un sito e-commerce!

L'importanza del post messa in rete di un sito e-commerce

L'importanza del post messa in rete apre un mondo di considerazioni che spesso non si sono mai affrontate prima.

Una volta fatto il sito e-commerce non finisce il lavoro, ma inizia!

Un sito messo on line non fa nulla se lo lasciamo "solo", come del resto un negozio aperto non rende se non lo curiamo tutti i giorni, preoccupandoci di accendere le luci, fare nuove vetrine, togliere la polvere, fare nuovi assortimenti.
Parlare di post messa in rete di un sito e-commerce spesso per i clienti che hanno un sito è un fulmine a ciel sereno, perché capiscono che ci sono nuove spese e vedono allontanarsi le esigue opportunità di guadagno. 
L'errore è strategico e consulenziale perché non ci si è adeguatamente informati prima di iniziare ma si è scelta una strada comoda, il "fate voi mi fido" senza capire bene e senza far chiarezza su cosa sapere di un sito e-commerce.
C'è l'idea di fare un sito, c'è il progetto, c'è l'esecuzione, c'è l'analisi e c'è un post messa in rete del progetto, con relative strategie che possono essere strategie di mail marketing quindi raccolta indirizzi e invio di materiale pubblicitario, strategie di PPC (pubblcità a pagamento); strategie di presenza aziendale nei social, strategie di analisi seo (sempre in progress nel post messa in rete). Sono step che chiamiamo di post messa in rete che impongono costi importanti sia economici che in termini di tempo.
Il fine di questa pagina è far capire che un sito non è un gioco e aver chiaro cosa sapere di un sito e-commerce è fondamentale per una corretta presenza aziendale nel web. Non facciamo l'errore di spendere poco senza capire cosa stiamo facendo, specialmente se il sito deve essere un supporto per la nostra azienda e deve vendere on line.

Cosa sapere di un sito e-commerce?

Un sito e-commerce non può costare qualche mille euro!

Questa pagina è stata inserita nel sistema il: 03/12/2014 14:35:30
L'ultimo aggiornamento: 15/10/2017 11:46:05
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