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Curiosità e strategie di un sito e-commerce

Alcune curiosità e strategie per avere un sito ecommerce: non parleremo di regole magiche né di segreti per un sito di successo, vogliamo semplicemente dare delle informazioni di base per far capire che la scelta di far funzionare o meno un sito e-commerce è conseguenza della scelta iniziale di fare o meno un sito professionale. Non si parla di come farlo funzionare, aspetti trattati nella categoria e-commerce, ma faremo semplicemente un'analisi con spunti di riflessione per rendersi conto che certe volte è palese prima di iniziare l'insuccesso del sito.

Il confronto con il mondo del web non è in base alle nostre possibilità, ma è rispetto ai competitors che abbiamo che fanno di uno scorcio di mercato, appunto il web, un business importante, fatto di strategie e investimenti. Come ci poniamo noi, con un sito che costa qualche mille euro?

La vendita on line è un contesto aziendale che sta attirando l'attenzione di molti imprenditori perché permette un rapporto diretto con il cliente, indipendenza da grossisti e fornitori e, cosa non meno importante, non permette pagamenti post consegna per evidenti ragioni burocratiche. Le aziende oggi sono in enorme difficoltà per i pagamenti, tante volte perché proprio non arrivano e non ci sono soluzioni per riprenderli ma, non da meno, perché quelli che arrivano sono in estremo ritardo. Il mercato si sta "girando", l'offerta supera di molto la domanda, la concorrenza è ovunque e anche i grandi brand cominciano l'avventura del proporre in modo diretto i prodotti con forti sconti sul listino e con estrema convenienza proprio per il taglio degli intermediari. Il sito e-commerce diventa così una fonte di speranza, perché a tutti gli effetti non ha limiti se non umani e, paradossalmente, possiamo vendere molto, incassare subito e avere maggori profitti.

Cosa dobbiamo sapere di un sito ecommerce?

Gli aspetti da considerare e sapere di un sito ecommerce sono molti ma ci preme porre l'attenzione sullo step iniziale, quello concettuale, la fase in cui si pensa di fare un sito ecommerce perché fin da subito serve avere chiaro un passaggio: un sito ecommerce costa e deve essere funzionale.
Una medio-piccola azienda in 5 anni investe almento 40 mila euro e questa verità, per quanto scomoda, deve essere chiaramente capita prima di partire per evitare insofferenze e lavori sommari che non solo non porteranno risultati, ma saranno anche di intralcio all'attività. Spesso si pensa che meglio piuttosto che niente, ma a volte è meglio non esserci che dare una brutta impressione.

Vediamo nel dettaglio perché si spende tanto per un ecommerce

Primo costo da sostenere è il tempo, che tradotto in soldi sono ore che il titolare toglie all'azienda e, se consideriamo che il lavoro di un titolare può essere fatto da almeno due dipendenti, capiamo che con estrema facilità arriviamo a spendere questi 40 mila euro anche in meno di 5 anni. Il tempo, sembra scontato, ma serve tempo, serve studiare le descrizioni dei prodotti fianco a fianco con l'agenzia web che si occupa della stesura dei testi e serve seguire l'andamento sia in ottica vendite, ma soprattutto in ottica accessi e aspettative. Non basta fare il sito e metterlo on line e questo, troppe volte, non è chiaro.
Altro costo importante è l'aspetto tecnico, che deve essere fatto su misura e deve essere studiato nei minimi dettagli per agevolare le visite dei clienti. È importante il connubbio tecnica/proiezione strategica perché il sito è un insieme di cose, non una cosa.
Possiamo pensare ad un'area riservata, possiamo pensare a gestire le vendite con la registrazione o meno dei clienti, in base al numero di acquisti che supponiamo possano fare in un anno (se vendo cucine, un cliente non serve faccia una registrazione, se vendo alimentari o materiale di consumo potrebbe essere comodo avere i dati pronti nella registrazione), possiamo valutare una newsletter e comunque valutare come integrare altre forme di comunicazione che fino a oggi sono state l'asse portante del nostro piano marketing.

Perché un cliente dovrebbe comperare da noi?

Questa è una domanda che ci dobbiamo fare ogni volta che facciamo qualcosa nel sito, perché un cliente dovrebbe comprare da noi? Dobbiamo vivere il sito da clienti, e cercare di dare il massimo delle informazioni possibili per agevolare l'acquisto. Troppe volte questo step è ridicolo e fatto da due parole che allontanerebbero anche un bambino dal nostro lavoro. Non si tratta di mettere tre foto ed il prezzo del prodotto, ma di far capire bene cosa si compera.
Conseguenza di queste considerazioni è il SEO, il posizionamento che nasce proprio come esigenza, in primis i essere trovati, ma prima ancora come necessità di spiegare chi siamo sottoforma di contenuti che parlano dei nostri prodotti. Posizionare non è mettere nel sito poche parole chiave, o, per fare gli "sbruffoni" con i meno esperti, mettere delle keywords; posizionare è parlare al cliente che si affascina per quello che scriviamo e per come spieghiamo cosa trattiamo. Non ci possiamo nascondere dietro al classico dito con la frase scontata della centenaria esperienza perché il mercato è cambiato, le materie prime sono cambiate ed il maglione che vendeva il nostro nonnino, non ci sono più. Tutta la filiera distributiva è sparita e non si sente più del rappresentante che corre per un corredo o per un completo di intimo, adesso servono numeri e acquisti per cui serve essere professionali con altri sistemi.

Non ci siamo scordati dei 40 mila euro...

Già abbiamo spiegato che possono servire 40 mila euro in 5 anni e non siamo andati nel dettaglio.

  • tempo
  • struttura
  • seo
  • sem
  • offerte newsletter
  • social

Se un titolare o un responsabile lavora al sito per 2 ore al giorno, quanto costa in 5 anni? Se in media un testo SEO ottimizzato, che si posiziona in prima pagina e ci porta clienti, costa in media 150/200 euro, quanto possiamo scrivere per non sfalsare il budget? Quanti prodotti vendiamo?
Certo qui dobbiamo fare un'altra considerazione perché se il settore è l'abbigliamento, non possiamo pensare di fare un testo per ogni maglia o per ogni colore, quindi si raggruppa per tipologia ed i costi si contengono un po', anche se, errore che fanno molte aziende, dobbiamo sempre dare visibilità al colore e al modello indossato e aperto, quindi foto, foto e foto, magari fatte da chi sa farle e non da un bimbo che ha un bel cellulare (lo scriviamo perché succede non per essere ironici). Le descrizioni quindi devono essere ponderate per prodotto e per marginalità che ci porta, perché, giustamente, se il margine è basso, magari per un prodtto che si deve avere per complemento, non possiamo investire troppo per promuoverlo.

Testi, immagini e offerte per i social e per le newsletter, lavoro ceco per i primi mesi perché potrebbe esserci poco riscontro inizialmente ma la forza di un buon lavoro è la costanza e la voglia di emergere. Anche questo aspetto ha costi mensili, perché se si inizia a fare male dopo pochi mesi meglio non iniziare.

In questa ottica sono sufficienti 40 mila euro in 5 anni?

Ci spieghiamo quindi  perché lavori da 2/3 mila euro non portano a niente o sono comunque sommari e ci spieghiamo perché troppe volte, nonostante visite ed accessi al sito, non si vende. La fiducia si conquista pian piano e anche il sito è un modo per dare fiducia, perché se fatto bene se pulito e se ottimizzato per i clienti diventa un modo per facilitare acquisti e spese. Quando pensiamo di investire nel web per un sito e-commerce dobbiamo partire dall'avere chiari tutti o passaggi per evitare spese inutili e per evitare di trovarci a fare e rifare spendendo molto di più. Questa situazione la viviamo spesso con richieste di restyling di siti che non hanno struttura né strategie e quando parliamo di rifare o siamo chiari sui costi, troviamo molta delusione perché il cliente ha capito in primis di aver speso male e si rende conto della trasparenza della consulenza perché il sito attuale non funziona. Non ha più dubbi, ma ha certezze e l'amarezza per i soldi e per il tempo perso. Parliamo poi di web reputation in questo contesto? (categoria a parte che però si lega ad un analisi veloce, se il sito non è soddisfacente, la nostra reputazione non può che essere negativa e rischiamo di mettere on line una parte di noi che in realtà non ci appartiene).

Aspetti e costi strategici di un sito e-commerce

Ecco un costo mai calcolato, gli aspetti strategici, perché non si ha chiaro che anche il sito necessita di un pilota e di solidi binari per muoversi. Non possiamo pensare che il cliente fa tre click e compera, magari fosse così facile ma dobbiamo studiare e agevolare ogni step. Per essere concreti vi capita mai di nagivare su siti particolarmente facili? Sono studiati o sono fatti da persone esperte che evitano di mettere cose a caso e pensano con la loro concezione di cliente. Se lasciamo al caso il lavoro o se vediamo che l'agenzia web non tratta l'argomento dobbiamo fermarci a riflettere perché è come se un cliente ci dicesse come fare il nostro lavoro. Il supporto che serve non è solo tecnico ma anche strategico e commerciale.

Il post produzione, un sito non è mai finito

Assistenza, costi di gestione, inserimenti, nuovi prodotti o nuove offerte sono tutti aspetti di un sito che devono essere analizzati prima di partire perché sono costi che ci devono essere e sono aspetti del lavoro importanti quanto il fare il sito stesso. Non facciamo l'errore di pensare che fatto il sito sia finito l'investimento, perché il tener vivo un sito è un parametro scontato, che a volte lo affossa se non è analizzato con criterio prima di iniziare. Non possiamo pensare di fare da soli, sì essere autonomi per le piccole cose o per le piccole variazioni, ma non è vantaggioso arrangiarsi su testi o su strategie e, facciamo attenzione anche ad un altro parametro: il web non è un negozio fisico, ha altre regole e altri punti di riferimento che non sempre sono chiari, ma devono essere filtrati da un'analisi di accessi, contatti, vendite o da un abile intreccio di tutto questo.

Questa pagina è stata inserita nel sistema il: 14/09/2013 09:32:16
L'ultimo aggiornamento: 17/11/2013 09:44:02
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