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Vendere on line

Abbiamo visto come attraverso dei siti appositamente strutturati, siti e-commerce, sia possibile vendere on line i nostri prodotti (link per l'approfondimento ai siti e-commerce qui); vediamo però di capire come vendere on line e soprattutto come possiamo prevenire eventuali delusioni in entusiasmo, in motivazione e, non da meno, in sperpero economico.

Vendere on line non è un gioco di pochi step, dove si fa un sito in due ore, si caricano mille prodotti e si assume personale per spedirli.

Vendere on line è un'operazione complicata dove spesso si investe senza avere risultati e senza avere soddisfazioni per cui, se già facendo un buon lavoro tecnico è complicato, pensiamo facendo un lavoro sommario cosa possiamo ottenere...

Consigliamo massima chiarezza su due macro aspetti il primo tecnico strategico, il secondo economico. Ne parleremo spesso, perché sono questioni molto delicate che influiscono sul lavoro finale. Consigliamo di affrontare sempre e con estrema consapevolezza, almeno concettuale, ogni passaggio per scegliere il meglio e investire nella presenza aziendale con cognizione di causa.

Aspetti tecnico strategici

aspetti tecnico realizzativi di un sito | amdweb.it
  • Progetto iniziale
  • Scelta tecnica
  • Realizzazione contenuti
  • Post messa in rete
Aspetti economici

aspetti economici di un sito | amdweb.it
  • Costi tecnici
  • Costi realizzativi
  • Costi pubblicitari

Se vogliamo Vendere on line dobbiamo pensare a questi passaggi prima di investire e dobbiamo farlo solo con la massima professionalità. Si fa presto a fare un conteggio economico perché basta analizzare questi punti per capire come spesso il mercato offra soluzioni che non possono considerare tutto con offerte troppo ristrette. Prima di spendere è doveroso fare chiarezza per capire in primis se possiamo sostenere l'investimento ma, non da meno, se ne vale la pen

Ci rivolgiamo a tutta quella fetta di mercato che comprende le PMI o i liberi professionisti, insomma a tutte le aziende medio piccole che hanno budget spesso limitati e devono per forza di cose ponderare ogni uscita (le ultime analisi di mercato allargano la realtà anche ad aziende un po' piu grosse) e non possono permettersi "tentativi di investimento" senza avere una base di certezza di riuscita.

Perché vendere on line

Sono tante le motivazioni che possono spingere un'azienda a vendere on line, da un esubero di prodotti a magazzino, da stoccaggi convenienti che non sono più tali se non si riesce a piazzarli, per arrivare a produttori che vedono nella filiera distributiva consumarsi la percentuale maggiore dei loro guadagni quindi la vendita diretta diventerebbe una forma alternativa di guadagno e di riduzione dei costi.

È un po' complicato fara un ragionamento generale, anche perché amdweb propone e supporta lo sviluppo di yost.technology, la piattaforma più evoluta di sempre per creare e gestire siti internet, ottimizzata seo, personalizzabile nel tempo e con assistenza tecnica sempre compresa nel prezzo. Se pensiamo di vendere on line e abbiamo dubbi sui costi ecco un'offerta tecnica che potrebbe fare al caso nostro:

  • 149 euro per il dominio su vps dedicata  (costo che varia in base al traffico e allo spazio che lo store richiede)
  • 299 euro costo iniziale per lo store (altri 199 euro se vogliamo anche la parte web o 499 per la gestione blog)
  • canone mensile da 29 euro al mese

Sono costi tecnici che ci permettono di vendere on line e di avvicinarci al mondo del web anche se non si ha tanta esperienza. Teniamo presente che la proposta non comprende l'inserimento dei prodotti che è opzionale ma prevede un affiancamento iniziale per imparare a gestire il sito. Per un lavoro su misura possiamo personalizzare ogni preventivo quindi senza impegno possiamo avere un confronto con l'assistenza clienti, 04451716445.


Qual'è il giusto approccio per vendere on line

Entrano in gioco in questo contesto molti fattori che possono interferire in modo negativo sull'andamento del lavoro e, purtroppo, nel 90% dei casi sono fattori tecnici per scelte sbagliate in partenza.
Il primo errore, è quello di affidarsi a personale che non è in grado di darci il giusto supporto, che ci propone soluzioni "facili" e senza prospettiva.

1) Un misuratore di questo primo gap è il costo del progetto che non può essere di pochi euro vista la difficoltà dell'insieme perché serve non sottovalutare molti aspetti come

  • La gestione dei clienti
  • La registrazione con login e password
  • La fatturazione
  • La gestione dei prodotti
  • Il magazzino
  • Gli sconti
  • Le spedizioni
  • Gli sconti sulle spedizioni
  • Gli sconti su un insieme di prodotti o su un singolo prodotto
  • Il posizionamento nei motodi di ricerca del singolo prodotto
  • Coupon regalo
  • La gestione degli storici di acquisto

Come possiamo facilmente intuire sono molti i fattori che influenzano il costo del progetto e se si tenta di sottovalutarne qualcuno si rischia di compromettere l'insieme.

2) Altro aspetto da tenere in considerazione nella vendita on line, sono le spedizioni, spesso motivo di malcontento, perché per vendere on line ci si deve adeguatamente informare e si deve avere un prezzo competitivo per proporre prodotti. Se una spedizione standard con un corriere al pubblico "normale" (per capirci il privato che spedisce un pacco saltuariamente) costa 15/20 euro in base al peso e alla priorità di consegna, dobbiamo stipulare accordi per portare questo costo a meno di 10 euro.
Con un contratto, infatti, i costi si abbattono notevolmente e questo anche l'utente abituato a comperare on line lo sa e lo lo nota immediatamente. Se teniamo i costi standard può pensare che vogliamo speculare qualche euro sulla vendita e a parità di prodotto e di condizioni perdiamo la possibilità di vendere per pochi euro di spedizione.

3) Imballi e servizi aggiuntivi nel vendere on line, sono piccolezze per chi le fa e grandi soluzioni per chi le riceve. Molti negozi danno il servizio "È un regalo?" spedendo direttamente ad un altro indirizzo accertandosi di non inserire prezzi e di fare una buona confezione regalo. L'imballo è sinonimo di rispetto per il prodotto che si vende, molte aziende prendono il pacco originale e ci attaccano l'etichetta, altre confezionano un ulteriore imballo protettivo, a nostro modo di vedere la cosa da cliente, molto utile per far capire che non è una semplice vendita ma che vogliamo avere una collaborazione anche futura con il nuovo cliente, che dall'altra parte apprezza questo passaggio.

4) La gestione dei pagamenti nel vendere on line: è doveroso offrire ogni sistema che agevoli il cliente e la transazione stessa. Se si opta con una motivazione ben precisa di avere solo certi canali, è opportuno spiegarlo e mettere in risalto i vantaggi della scelta. Molti utenti, ad esempio evitano pay pal per le commissioni.

5) La descrizione dei prodotti nella vendita on line: e qui dobbiamo fare un duplice discorso. Descrizione accurata per il cliente e descrizione ad hoc per il posizionamento. Ogni singolo prodotto dovrebbe essere ben posizionato nei motori di ricerca perché solo così possiamo assicurarci il maggior numero di visitatori. Sarebbe da fare un ulteriore approfondimento, per la gestione di testi e foto perché la descrizione è la parte che maggiormente attrae il visitatore.

vendere on line è una delle nuove prospettive che molti negozi hanno per aumentare i loro fatturati

Vendere on line come confronto con la concorrenza  Attenzione ai prezzi

La vendita on line è spesso insoddisfacente perché mette in risalto i difetti che come azienda abbiamo. Il confronto dell' on line, specialmente se siamo rivenditori di terzi, è crudo e senza rispetto nel senso che il cliente, e qui intervengono anche servizi gratuiti che raggruppano i vari venditori, può vedere a parità di prodotto chi lo vende e a che condizioni. Ecco l'importanza di un prezzo equo che tiene in considerazione il mercato e non le singole esigenze. Se un maglione si vende in media a 50 euro, non possiamo proporlo a 80 e lamentarci se non lo vendiamo. Il web mette in piazza i nostri prodotti, li propone ad un pubblico vasto ma nello stesso tempo ci espone a critiche e confronti. Se sappiamo di avere notevoli gap aziendali dobbiamo essere coscienti che il web non solo li fa notare, ma li esaspera pure. Molti credono erroneamente che tanto il cliente non conosce e compera di tutto, ma i fattori che intervengono nella scelta di fare una spesa on line sono davvero molti e sono tutti messi sullo stesso piano.

Come vendere on line in modo ottimale

Conseguenza a tutte queste premesse è il presupposto di partenza. Se abbiamo scelto di essere precari nel progetto tutto il resto è conseguentemente amplificato e le lacune sono una barriera invalicabile mentre se abbiamo preso in considerazione ogni passaggio il percorso è nettamente in discesa. Un punto cruciale, del vendere on line, ma in genere dei siti web è questo come mi trova il cliente?

Questo è un aspetto sempre sottovalutato ed è la causa principale di insuccesso.

Il posizionamento nei motori è infatti indice di una stesura dei contenuti curata e precisa. Di solito si tende a fare un altro errore parallelo, si cerca cioè di integrare la mancanza con un investimento a pagamento ossia la pubblicità a click (pay per click PPC) ma è un duplice errore

  • in primis perché senza contenuti il cliente non trova risposte ad eventuali domande,
  • poi, perché anche google pian piano, analizzando i dati vede che non soddisfiamo i clienti i quali entrano ed escono velocemente dal sito, e decide così di far pagare molto la campagna pubblicitaria.

Ma di fondo l'errore è che il sito si presenta come un contenitore vuoto, non ha testi sufficienti per soddisfare potenziali richieste del cliente che nel dubbio esce e cerca altrove.

  • Immagini esaustive che inquadrano il particolare
  • Testi curati sia nelle descrizioni che nelle potenziali problematiche riscontrate
  • Garanzie e assistenza post vendita

sono aspetti che dobbiamo mettere in evidenza. Sempre!.

Le potenziali scorciatoie sono possibili insuccessi. Per vendere on line in modo ottimale dobbiamo creare una piattaforma idonea al visitatore finale, adatta ad agevolare ogni sua potenziale azione da una ricerca di informazioni, all'acquisto vero e proprio. Chiunque consigli in partenza campagne a pagamento senza aver approfondito i contenuti, vi porta a spendere inutilmente perché per fare un acquisto il visitatore necessita di informazioni dettagliate e precise.

Quando si vuole vendere on line non si deve partire dal presupposto che è facile ma piuttosto che è un percorso alternativo che deve essere curato e seguito, un po' come quando si è deciso di iniziare la nostra attività.

Questa pagina è stata inserita nel sistema il: 02/09/2012 11:25:38
L'ultimo aggiornamento: 10/10/2017 16:59:01
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