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Il magazzino di un sito e-commmerce

Quando un'azienda decide di vendere on line deve affrontare una serie di problematiche legate a svariate sfaccettature dell'operazione: quello di cui vogliamo parlare in questo articolo è il rapporto azienda e magazzino del sito e-commerce.

La scelta di essere on line non sempre si coordina con tutto ciò che è essenziale per fare un lavoro professionale, molte aziende di consulenza si propongono come partner per il web con poca responsabilità o peggio ancora come consulenti web improvvisati elargendo prospettive-miraggio che mai potranno essere concretizzate.

Quando si decide di essere presenti con un marchio aziendale nel contesto della vendita diretta attraverso il web dobbiamo essere consapevoli che dobbiamo organizzare bene il nostro magazzino per evitare problematiche legate alla disponibilità dei prodotti. Un sito e-commerce, deve essere frutto di un'organizzazione d'insieme che comprende una certa fluidità della transazione, una certa velocità del caricamento delle pagine e una corretta gestione della disponibilità dei prodotti, parliamo quindi di aspetti tecnici, strategici e commerciali.

Quanto è facile vendere on line?

L'evoluzione del mercato e la voglia di farsi conoscere ha portato alla ribalta i siti e-commerce. Le aziende iniziano a vedere il web come una risorsa e, chi con molta superficiaità, chi con molta professionalità si avvicinano al virtuale perché consapevoli di poter arrivare ovunque con i loro prodotti e, tante volte, senza i costi di intermediazione legati a rappresentanti o grossisti. Con un sito web ben strutturato e curato nel posizionamento, possiamo rendere visibile la nostra azienda nel web e dar modo così a chiunque di contattarci. L'evoluzione successiva è vendere direttamente on line con la canonica procedura:

  • si aggiunge al carrello
  • si sceglie la quantità
  • si continua l'acquisto o si conclude la procedura
  • si inseriscono i dati fatturarazione
  • si inseriscono i dati spedizione se diversi
  • si seleziona il tipo di spedizione
  • si seleziona il tipo di pagamento
  • si conferma il tutto, concludendo la transazione
  • si paga
  • si attende l'arrivo del prodotto acquistato

I benefici del vendere on line sono molti perché possiamo arrivare a vendere i nostri prodotti direttamente al cliente finale e gestire tutta la transazione senza intermediari che potrebbero causare a volte problemi. Un piccolo riferimento è giusto farlo anche ai margini di guadagno perché se siamo produttori diretti sono sicuramente maggiori. A parte questa introduzione che ci permette di contestualizzare, vogliamo mettere in evidenza un aspetto del sito e-commerce che tante volte non è ben gestito o sottovalutato: il magazzino e la scorta dei prodotti.

Il magazzino di un sito e-commerce

Per essere esaustivi dovremo fare delle riflessioni su un triplice aspetto

  • il magazzino dell'azienda
  • il magazzino del sito web
  • il magazzino di entrambi i canali

Non sempre quando si decide di vendere on line si riesce a coordinare il tutto, in parte per i costi di gestione del sistema, in parte perché si parte già dal presupposto che si sta provando per cui poco importa pensare a tutto subito.
La corretta gestione del magazzino, però, è un aspetto che molte aziende tralasciano creando non pochi problemi con i clienti. C'è ancora un po' questa "finta protezione dello schermo", si pensa che tanto il cliente non ci vede ma in realtà non si pensa che tra forum e passaparola il disguido potrebbe essere quasi virale; altra giustificazione che si da a questa mal gestione è legata al pagamento, perché molti non prelevano i soldi della transazione finché non spediscono tralasciando però un aspetto delicato: se io cliente compero un prodotto lo voglio comprare e non mi è sufficiente che tu non prendi i soldi se non lo spedisci.

Gestire in modo adeguato il magazzino di un sito e-commerce

Ecco che la tecnologia ci aiuta nel gestire Il magazzino di un sito e-commerce, permettendoci di costruire un progetto ah hoc che sia in grado di coordinare negozio fisico e magazzino e negozio virtuale e magazzino. Se siamo un negozio fisico con svariati prodotti e vogliamo proporre la nostra merce al mondo del web in modo coordinato possiamo gestire contemporaneamente il database del sito con il magazzino del negozio fisico. Ovviamente dipende un po' da quanta tecnologia utilizziamo e da come gestiamo il carico scarico in negozio (se abbiamo o meno difficoltà di acquisto o ri approvvigionamento). Altra premessa importante è saper investire in situazioni in cui è necessario, perché se gestiamo il magazzino di un prodotto che in pochissimo riusciamo ad avere disponibile non procuriamo gap particolari e possiamo valutare soluzioni di aggiornamenti periodici nel database virtuale. Diversa questione se siamo importatori di prodotti particolari, vedi il caso di un prodotto apple appena lanciato nel mercato che potrebbe essere venduto in pochi secondi.

Vendere on line, un servizio per il cliente finale

Dobbiamo quindi contestualizzare e avere la capacità di offrire al cliente finale il un prodotto ed un servizio sempre in linea con le aspettative. A volte è sufficiente avvisare con una certa celerità il disguido o avvisare un ritardo di consegna. La cosa importante da analizzare in questo contesto, visto che parliamo di sito e-commerce e di gestire Il magazzino di un sito e-commerce è il saper capire se quello che trattiamo è costate o se può avere delle concrete difficoltà di ri acquisto. Il punto centrale è la tutela del cliente. Se siamo artigiani e facciamo un prodotto esclusivo, magari fatto a mano, è delicato non gestire correttamente il sistema, perché se il gap è costante si rischia di non vendere più.

Altra situazione può essere legata ad un movimento importante sia nel sito che nel negozio fisico per cui è importante non creare scompiglio e gestire le due situazioni in contemporanea, quindi il sito fa una vendita e aggirna subito il database, stessa situazione nel negozio fisico che in fase di vendita scarica direttamente il database del sito. Ovviamente il gap maggiore è on line perché un cliente nel negozio fisico "vede" la mancanza del prodotto o non ci fa caso perché non lo trova nello scaffale, ma on line in cui tutto è a disposizione sarebbe opportuno segnalare la mancanza anche se momentanea in primis perché magari il cliente potrebbe optare per un altro prodotto non da meno per un senso di professionalità e di sicurezza verso i visitatori.

Altra considerazione che dobbiamo per forza fare è legata ai margini dei prodotti che trattiamo. Se un prodotto ha un margine minimo non possiamo pensare di investire in un sistema automatizzato di gestione, se il prodotto è esclusivo ma venduto in poche unità possiamo valutare un aggiornamento manuale, se il prodotto ha margine e se ne vendono facilmente più pezzi al giorno, possiamo pensare di automatizzare il tutto.

Viene facile una considerazione: quanto costa un lavoro di gestione in tempo reale del database?

Per parlare di costi dobbiamo fare una distinzione sostanziale tra una gestione magazzino completa o la gestione magazzino dei prodotti on line. Di per sé se lavoriamo con il sito anche dal punto vendita e facciamo la transazione diretta in caso di acquisto, aggiorniamo subito il sistema senza intoppi, se invece vogliamo automazioni elettroniche e gestioni fiscali il costo lievita di parecchio perché ci dobbiamo coordinare con apparati fiscali.

Facendo una considerazione pragmatica ed economica un mix di manualità non guasta alle finanze aziendali quindi un utilizzo nel punto vendita del sito permette di aggiornare e ottimizzare il sistema fin tanto che anche nelle nostre abitudini ci saranno le spese del supermercato con consegna garantita nelle 24 ore idea che inizia a gironzolare nel web attraverso organizzazioni o cooperative.

Ingredienti per fare un sito e-commerce

Attenzione che il magazzino è solo un ingrediente dei tanti necessari per vendere on line, non si sottovaluti, non si pensi sia facile e si cerchi di capire bene tutto, prima di spendere. Per iniziare un consiglio, uno schema che usiamo molto prima di fare preventivi o strategie.

Consigliamo massima chiarezza su due macro aspetti il primo tecnico strategico, il secondo economico. Ne parleremo spesso, perché sono questioni molto delicate che influiscono sul lavoro finale. Consigliamo di affrontare sempre e con estrema consapevolezza, almeno concettuale, ogni passaggio per scegliere il meglio e investire nella presenza aziendale con cognizione di causa.

Aspetti tecnico strategici

aspetti tecnico realizzativi di un sito | amdweb.it
  • Progetto iniziale
  • Scelta tecnica
  • Realizzazione contenuti
  • Post messa in rete
Aspetti economici

aspetti economici di un sito | amdweb.it
  • Costi tecnici
  • Costi realizzativi
  • Costi pubblicitari
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L'ultimo aggiornamento: 25/04/2017 12:44:43
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