Piano economico per creare siti web
Un piano economico per creare siti web serve a definire quanto prevediamo di investire nella realizzazione, nella gestione e nello sviluppo del progetto nel tempo.
Prima individuiamo ciò che serve all'azienda: obiettivi, struttura, tecnologia, contenuti, attività strategiche e modalità di gestione. Da queste esigenze possiamo costruire un quadro economico e stabilire quali risorse destinare alle diverse fasi.
Anche quando lavoriamo con costi forfettizzati, cerchiamo sempre di definire questo quadro.
Il piano economico crea un binario per il progetto: sappiamo cosa vogliamo realizzare, quali attività prevediamo, quali risorse possiamo utilizzare e come organizzare il lavoro nel tempo.
Da dove si parte?
Si parte dal progetto.
Dobbiamo capire cosa deve fare il sito, a chi si rivolge, quali obiettivi deve sostenere e quali attività saranno necessarie per realizzarlo e svilupparlo.
Un sito vetrina, un progetto editoriale, un e-commerce e un servizio che utilizza il web per acquisire nuovi clienti possono richiedere strutture, competenze e investimenti molto differenti.
Definito ciò che serve, possiamo attribuire alle diverse attività un costo e costruire il piano economico.
- Azienda, prodotti e servizi
- Clienti e mercato
- Obiettivi e opportunità
- Risorse e prospettive
- Sito e strumenti
- Comunicazione e contenuti
- Marketing e attività
- Analisi e sviluppi successivi
Il costo del sito è una parte del piano
La realizzazione iniziale rappresenta una delle componenti economiche del progetto.
Nel piano possono rientrare anche infrastruttura, gestione tecnica, assistenza, contenuti, SEO, sviluppo, newsletter, pubblicità e altre attività necessarie per raggiungere gli obiettivi definiti.
Questo permette di osservare il progetto in una prospettiva più ampia rispetto al semplice costo necessario per pubblicare il sito.
Il preventivo definisce il costo di ciò che realizziamo. Il piano economico mette quel costo in relazione con il progetto e con le attività previste nel tempo.
Creare un binario economico
Un progetto web può evolvere per anni. Cambiano l'azienda, il mercato, le esigenze dei clienti e le opportunità che emergono.
Per questo cerchiamo di definire fin dall'inizio un binario economico: un quadro che permetta all'azienda di sapere quale impegno sta assumendo e a noi di organizzare correttamente il lavoro.
Il piano può comprendere:
- progettazione e realizzazione iniziale;
- piattaforma e infrastruttura tecnica;
- gestione, manutenzione e assistenza;
- contenuti e sviluppo editoriale;
- attività SEO;
- eventuali sviluppi e nuove funzionalità;
- newsletter e comunicazione;
- PPC e altre forme di advertising.
Alcune voci possono avere costi definiti, altre possono essere organizzate attraverso un budget periodico o una gestione forfettizzata.
L'obiettivo rimane lo stesso: dare al progetto una dimensione economica comprensibile e sostenibile nel tempo.
Costi iniziali e costi continuativi
Una distinzione importante riguarda ciò che serve per costruire il progetto e ciò che serve per seguirlo nel tempo.
Progettazione, grafica, configurazione, sviluppo e realizzazione appartengono principalmente alla fase iniziale.
Hosting, infrastruttura, manutenzione e assistenza sostengono invece la continuità tecnica.
SEO, contenuti, comunicazione e pubblicità possono accompagnare il progetto secondo gli obiettivi e il piano di lavoro definito.
Separare queste componenti permette di capire meglio dove vengono utilizzate le risorse e quale funzione svolge ogni investimento.
Il piano economico segue le esigenze del progetto
Due aziende possono voler realizzare apparentemente lo stesso tipo di sito e avere necessità molto differenti.
Un e-commerce con pochi prodotti e procedure commerciali semplici ha caratteristiche diverse da un progetto con migliaia di articoli, integrazioni, logiche promozionali specifiche o attività pubblicitarie importanti.
Allo stesso modo, un sito aziendale utilizzato principalmente come presentazione richiede un piano differente rispetto a un progetto che deve generare continuamente nuovi contatti attraverso SEO e advertising.
Il piano economico nasce quindi dall'analisi delle esigenze reali.
Budget e priorità
Conoscere il budget disponibile è utile perché permette di organizzare priorità, tempi e sviluppo del progetto.
Una volta chiariti obiettivi ed esigenze possiamo stabilire cosa realizzare inizialmente, quali attività sviluppare progressivamente e quali investimenti programmare nel tempo.
Il budget diventa uno strumento di progettazione: permette di stabilire priorità, distribuire le risorse e costruire un percorso coerente con gli obiettivi dell'azienda.
Anche un forfait deve avere un perimetro
Un costo forfettizzato semplifica la gestione economica, ma nasce comunque da una valutazione del lavoro previsto.
Dobbiamo sapere quali attività rientrano nel servizio, quale continuità richiedono e quale capacità dobbiamo mettere a disposizione del progetto.
Questo ci permette di proporre costi programmabili mantenendo chiaro il perimetro del lavoro.
Quando nasce un'esigenza nuova possiamo capire se rientra nel piano definito oppure se rappresenta uno sviluppo ulteriore da valutare insieme.
La pubblicità dentro il piano economico
Quando PPC e advertising fanno parte del progetto, anche l'investimento pubblicitario deve trovare una collocazione nel piano economico.
Prima costruiamo il contesto nel quale vogliamo portare il potenziale cliente: sito, proposta, contenuti, pagine di destinazione e percorso.
Successivamente possiamo definire quanto investire per accelerare l'arrivo di traffico qualificato.
Il budget pubblicitario può quindi crescere o essere modificato sulla base degli obiettivi, delle opportunità e dei risultati osservati.
Il piano economico può evolvere
Definire un binario economico significa avere una direzione, mantenendo la possibilità di adattare il progetto quando emergono nuove esigenze.
Possiamo decidere di sviluppare una nuova area, aumentare l'attività editoriale, introdurre una funzionalità, avviare una campagna pubblicitaria oppure concentrare maggiori risorse su un'attività che sta creando opportunità.
Il piano permette di prendere queste decisioni conoscendo il contesto complessivo e l'impatto economico delle scelte.
Come lavoriamo con amdweb e yost.technology
Con amdweb partiamo dall'azienda e definiamo il progetto, le priorità e le attività necessarie.
Quando utilizziamo yost.technology, piattaforma, infrastruttura, manutenzione, sicurezza, backup e assistenza tecnica vengono governati direttamente dal nostro team.
Possiamo quindi coordinare con la componente tecnica anche sviluppo, contenuti, SEO, newsletter e attività pubblicitarie previste dal progetto.
Questo ci permette di distinguere le diverse componenti economiche e, contemporaneamente, di governarle all'interno dello stesso piano.
Prima definiamo ciò che serve. Poi costruiamo il piano economico e creiamo un binario nel quale progetto, lavoro e investimenti possano svilupparsi nel tempo.
Un piano economico per creare siti web mette in relazione obiettivi, attività, tempi e risorse economiche.
Comprende la realizzazione iniziale e, quando previste, le attività necessarie per gestire, sviluppare e promuovere il progetto nel tempo.
Anche quando utilizziamo formule forfettizzate cerchiamo sempre di creare un binario economico chiaro: sappiamo cosa stiamo costruendo, quali risorse possiamo dedicargli e come possiamo svilupparlo insieme all'azienda.
