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Posizionamento e pay per click

È un controsenso parlare di posizionamento e farsi trovare con il PPC? No, piuttosto è una moda del momento, parlare di posizionamento con i clienti, e farsi trovare con il PPC, (pay per click, il ppc è farsi trovare pagando i click dei clienti a google,  a facebook o ad altri canali).

Ma la coerenza della professionalità nel web che si propone? ma il saper ben parlare, nella teoria, di posizionamento, perché non trova riscontro nei fatti?

Posizionamento e pay per click sono concetti diversi che possono e devono essere integrati, ma devono essere chiari nel significato e nella logica con cui si vuole usarli. Se è pur vero che il fine giustifica il mezzo e arrivare al cliente finale è sempre un obiettivo di ogni sito, dobbiamo, però, capire e vedere in prospettiva la miglior soluzione economica e strategica per usare al meglio posizionamento e pay per click, per evidenziare il nostro business o i nostri servizi.

Posizionamento e pay per click

Il web si sta evolvendo e per lavorare serve competenza e saper dimostrare con i fatti quello che si propone. Parliamo di farsi trovare? Parliamo dell'importanza del saper arrivare al cliente finale? Ebbene, il cliente che vuole i nostri servizi deve vedere in noi questi ingredienti e deve capire, seguendo il nostro esempio, come fare per arrivare a farsi appunto trovare. Perché queste considerazioni forse polemiche?

Perché troviamo sempre più spesso clienti che ci chiedono:

  • ho un sito da 6 mesi e non si vede in nessun modo
  • ho un sito con ..... ma non si posiziona
  • potete modificarmi il codice e rendere visibile il mio sito?
  • come faccio a farmi trovare?

Partendo dal presupposto che un sito senza visibilità non ha senso di esistere, iniziamo a vedere nel dettaglio come difendersi da situazioni imbarazzanti e da spese inutili prima di investire e prima di affidarsi a personale sbagliato.

Il posizionamento ed il PPC (pay per click) strategie molto distanti e devono essere capite prima di spendere:

Posizionamento naturale sui motori significa fare un lavoro di insieme per far trovare il sito dalle ricerche naturali del cliente su google o altri motori. Non è un lavoro vincolato all'agenzia web nel senso che una volta fatto rimane nel tempo; attenzione parliamo di posizionamento naturale sui motori di ricerca.
PPC o pay per click significa pagare ogni singolo click che arriva al nostro sito, e significa che appena smetto di investire, o pagare, smette il traffico

La non coerenza sta nel parlare di posizionamento naturale e lavorare con il pay per click per arrivare ai clienti, la non coerenza sta nel parlare ai clienti di siti e agenzie specializzate per posizionare come step distinti, perché l'operazione deve essere congiunta al sito e alle strategie, la non coerenza sta nel voler prendere un cliente, affibiargli un codice comperato o scaricato dal web gratuitamente senza spiegargli bene cosa si sta facendo, la non coerezna è iniziare lavori consapevoli che non si è in grado di portarli a termine, perché un'agenzia web sa fin dall'inizio i suoi limiti e sa fin dall'inizio se è in grado di posizionare o meno un sito.

Come tutelarsi da incompetenti o da situazioni poco chiare?

Il consiglio che diamo a molti clienti è di capire bene cosa serve per fare un qualsiasi lavoro, sia sito, sia ecommerce, sia gestionale, sia newsletter o altro, e di capire bene chi ha davanti e che tipo di competenza propone. Un ragazzino che sta studiando, non è un esperto, un amico che fa questo lavoro a tempo perso, non è un professionista e non possiamo iniziare con loro lavori aziendali perché non c'è affidabilità. Non si tratta di scegliere chi costa meno, errore che fanno molti, ma di capire fin dall'inzio come e dove possiamo arrivare.

Per fare un sito serve capire

  • chi lo posiziona
  • chi lo segue nel post produzione
  • chi scrive il codice
  • chi scrive i testi
  • cosa fare dopo aver fatto il sito
  • chi ci aiuta a farlo crescere

Scegliendo chi non ha competenze chiare, come possiamo lavorare e fare la differenza?

Cerchiamo di capire chi abbiamo davanti e cerchiamo di testare le sue competenze con coerenza e con logica. Come ha il suo sito? Perché non significa che dobbiamo lavorare solo con chi è da anni nel settore, ci sono aziende nuove o fresche molto capaci, ma dobbiamo essere consapevoli di quello che dicono e della coerenza con cui si propongono.

Troppe volte ci troviamo davanti ad aziende importanti con situazioni molto precarie, consulenti esterni che sono studenti o amici di amici che però non hanno la necessaria competenza per lavorare e si affidano, per comodo, a situazioni gratuite; non c'è consapevolezza nell'importanza di gestire i dati dei clienti, non c'è consapevolezza dell'importanza del controllo del codice, non c'è consapevolezza delle differenze tra open source e sistemi personalizzati e personalizzabili, non c'è consapevolezza dell'importzna del testing iniziale di ogni prodotto. Non c'è consapevolezza e responsabilità nel consigliare, perché e conoscenze sono molto teoriche, ma non dimentichiamo che alla fine anche il più piccolo disservizio, lo paga il cliente finale e la faccia è sempre e comunque quella dell'azienda.

Il vincolo del codice, la scusa per scegliere il comodo

La scusa generale è quella di non essere vincolati, "prendi cose fatte, perché così sei libero e non ti vincoli a nessuno", ma in realtà la sceltà è di pura comodità e, soprattutto, un modo elegante per chiedere soldi e non avere nessuna responsabilità perché, poi, davanti a errori o malfunzionamenti c'è la scusa di usare prodotto pre confezionati e controllati da altri. Si è sempre vincolati a chi fa il lavoro, perché nessun consulente serio e capace mette mani a lavori fatti da altri, consapevole, poi, che se si cambia, in genere è perché non si è soddisfatti e quindi del vecchio lavoro c'è ben poco da conservare. Perché nei nostri contatti abbiamo molte richieste di aiuto da chi è seguito da non esperti del web? Perché chi ha un sito con cms non ha molta visibilità e si lamenta dell'inutilità del sito? Ma soprattutto, perché queste cose non sono state dette prima di iniziare il lavoro?

L'importanza di una consulenza obiettiva per un progetto fatto su misura

Se decidiamo di essere on line dobbiamo scegliere consulenti in grado di darci consigli, consapevoli e responsabili, pronti a rispondere del lavoro cha hanno svolto. Ripetiamo questo concetto forse troppe volte, ma la realtà con cui ci confrontiamo spesso, presenta sempr le solite situazioni: lavori fatti da inesperti, che sono costati anche parecchi soldi ma non hanno mai portato a niente di buono. Servono consulenti capaci di spiegare le strategie che adottano e di condividerle con chi è il diretto interessato. Quando scegliamo di affidarci a precari, decidiamo di spendere male e nel 99% dei casi da noi analizzati ci troveremo a dover rifare tutto perché

  • non siamo visibili
  • non parliamo al cliente
  • nel sito non si capisce cosa facciamo

Non possiamo essere noi clienti a dire all'agenzia web cosa deve fare, ma dobbiamo cercare chi condivide con noi le nostre idee e studia una serie di strategie che si basano su esperienza

  • competenze
  • soluzioni testate
  • "azzardi" condivisi e decisi insieme

Chi non ha esperienza nel web cerca di fare l'esecutore e chiede a noi come vogliamo il sito

Se cerchiamo dei semplici esecutori non possiamo, poi, pensare di avere risultati né possiamo pensare di aver speso bene i nostri soldi. Chi non ha esperienza nel web cerca di fare l'esecutore e chiede a noi come vogliamo il sito perché così lo modella sulle nostre aspettative visive ma tralascia tutto quello che rende un sito importante:

  • la visibilità
  • il parlare al cliente
  • l'essere trovato

Purtroppo sono considerazioni che si approfondiscono quando il problema c'è già e non sempre si riesce a dare il giusto peso, prima di iniziare i lavori, ad aspetti strategici di posizionamento e di marketing e purtroppo ci si rende conto dell'erore fatto quando si è già speso, ma se vogliamo essere positivi e propositivi abbiamo appurato che questo sistema non funziona e siamo pronti alla riscossa. Se dobbiamo fare un sito e siamo agli inizi, leggiamo con cura e prendiamo nozioni e spunti il più dettagliati possibile, perché poi, altrimenti, dovremmo rifare quanto fatto e rispendere soldi che magari abbiamo centellinato e risparmiato con fatica.

Prima di spendere per fare il sito....

Consigliamo massima chiarezza su due macro aspetti il primo tecnico strategico, il secondo economico. Ne parleremo spesso, perché sono questioni molto delicate che influiscono sul lavoro finale. Consigliamo di affrontare sempre e con estrema consapevolezza, almeno concettuale, ogni passaggio per scegliere il meglio e investire nella presenza aziendale con cognizione di causa.

Aspetti tecnico strategici

aspetti tecnico realizzativi di un sito | amdweb.it
  • Progetto iniziale
  • Scelta tecnica
  • Realizzazione contenuti
  • Post messa in rete
Aspetti economici

aspetti economici di un sito | amdweb.it
  • Costi tecnici
  • Costi realizzativi
  • Costi pubblicitari
Questa pagina è stata inserita nel sistema il: 05/11/2013 23:00:06
L'ultimo aggiornamento: 10/04/2017 20:00:31
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