Sono in prima pagina con Google, ma non ho contatti
Succede spesso di avere un sito in prima pagina senza ricevere richieste o nuovi clienti.
Quando accade è importante analizzare bene il contesto perché la prima pagina, da sola, non garantisce risultati.
Le prime domande da farsi sono:
- Come viene trovato il sito?
- Cosa cerca realmente il cliente?
- Che tipo di ricerche portano traffico?
- Il sito risponde davvero alle esigenze del visitatore?
- Il traffico è coerente con il servizio o prodotto proposto?
Cosa significa essere in prima pagina?
Essere in prima pagina può avere significati molto diversi.
Prendiamo come esempio un’azienda che vende materassi.
Il sito potrebbe essere in prima pagina:
- cercando il nome dell’azienda;
- cercando il nome associato al prodotto;
- cercando direttamente prodotti, problemi o esigenze legate ai materassi.
Queste situazioni generano risultati completamente differenti.
Essere visibili cercando il nome dell’azienda significa spesso essere trovati da chi conosce già il brand.
Essere visibili su ricerche di settore permette invece di intercettare nuovi clienti.
Cosa cerca realmente il cliente?
Un cliente che non conosce ancora un’azienda difficilmente cerca direttamente il suo nome.
Normalmente il cliente cerca:
- un problema da risolvere;
- un prodotto;
- un servizio;
- un confronto;
- informazioni;
- prezzi;
- soluzioni specifiche.
Per questo motivo la strategia SEO deve partire dal capire:
- cosa cerca il mercato;
- come cercano i clienti;
- quali domande vengono fatte online;
- come intercettare esigenze reali.
Essere in prima pagina cercando il proprio nome non equivale automaticamente ad avere visibilità commerciale.
La SEO non consiste solo nel portare traffico
Un progetto SEO efficace deve creare coerenza tra:
- ricerca del cliente;
- contenuti del sito;
- servizi proposti;
- struttura delle pagine;
- strategie commerciali.
Portare visitatori poco interessati o fuori target difficilmente genera contatti utili.
Per questo motivo la SEO deve lavorare sulla qualità delle ricerche e non solo sulla quantità delle visite.
Un sito in prima pagina deve convincere il cliente
La visibilità rappresenta solo una parte del lavoro.
Quando il cliente arriva nel sito deve trovare:
- contenuti chiari;
- risposte;
- informazioni utili;
- struttura semplice;
- fiducia;
- coerenza;
- motivazioni per contattare l’azienda.
Un sito può essere tecnicamente visibile ma non riuscire a trasmettere valore, competenza o chiarezza.
In questi casi il problema non è la prima pagina ma la capacità del progetto di trasformare le visite in contatti.
SEO ed e-commerce
Nel mondo e-commerce il discorso diventa ancora più delicato.
Un e-commerce senza contenuti, organizzazione e strategie SEO rischia di rimanere invisibile anche con centinaia di prodotti online.
Ogni prodotto richiede:
- descrizioni;
- organizzazione;
- categorie corrette;
- struttura tecnica;
- strategie di visibilità;
- continuità operativa.
Molti e-commerce vengono pubblicati senza una reale strategia di acquisizione clienti e questo porta ad avere siti online ma senza traffico utile o senza conversioni.
Essere visibili significa creare connessioni utili
La SEO lavora per mettere in contatto:
- chi cerca;
- chi propone una soluzione.
Per questo motivo il lavoro non consiste semplicemente nel “portare il sito in prima pagina” ma nel costruire una presenza coerente con il mercato, con il cliente e con gli obiettivi aziendali.
La prima pagina ha valore quando porta traffico coerente, visitatori interessati e contatti realmente utili per l’azienda.
